dalla Home

Curiosità

pubblicato il 22 giugno 2016

Dossier Goodwood Festival of Speed 2016

McLaren 570S Sprint, da godere in pista

Vietata su strada, è perfetta per i track day e può essere trasformata in GT4. Prezzo da 192.000 euro

McLaren 570S Sprint, da godere in pista
Galleria fotografica - McLaren 570S SprintGalleria fotografica - McLaren 570S Sprint
  • McLaren 570S Sprint - anteprima 1
  • McLaren 570S Sprint - anteprima 2
  • McLaren 570S Sprint - anteprima 3
  • McLaren 570S Sprint - anteprima 4
  • McLaren 570S Sprint - anteprima 5
  • McLaren 570S Sprint - anteprima 6

Se vi capita di essere leggermente in difficoltà nel riconoscere le McLaren più recenti sulla base della sigla che indica il nome modello non disperate: siete perdonati, visto che la Casa inglese sforna novità con un ritmo forsennato. Dopo aver visto poche ore fa le prime foto della P1 LM è infatti ora arrivato il turno della McLaren 570S Sprint, versione da pista della 570S Coupé che, come la prima e la P1 GTR James Hunt, fa il suo debutto al Goodwood Festival of Speed (23-26 giugno 2016). L'inedita 570S Sprint fa parte della famiglia Sports Series di McLaren ed è quella destinata a girare in pista per il puro piacere dei suoi proprietari e di chi la sente "urlare", senza le restrizioni imposte dai regolamenti sportivi. Un esemplare è esposto nel Supercar Paddock e affronta la cronoscalata di Goodwood e un altro è invece ospitato nello stand McLaren.

Aerodinamica da pista e grande alettone

A fare da base alla McLaren 570S Sprint, non omologata per la cricolazione su strada, c'è ovviamente la 570S, la coupé stradale col V8 biturbo di 3,8 litri, 570 CV e 600 Nm in posizione centrale che già nella sua forma stradale raggiunge i 328 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi. Anche il telaio è lo stesso, la monoscocca in fibra di carbonio MonoCell II, mentre sulla "Sprint" cambia il frontale con un radiatore centrale tipo GT3 e uno splitter modificato che come il fondo viene direttamente dalla 570S GT4. La particolare canalizzazione dei flussi d'aria che dal frontale alimenta i radiatori laterali resta immutata, così come gli archi rampanti laterali, mentre un grande alettone fisso in fibra di carbonio sulla coda e uno spoiler anteriore portano il carico aerodinamico a livelli mai visti prima su una Sport Series. Specificamente pensati per la pista sono i cerchi in lega di magnesio con fissaggio centrale mono dado e pneumatici slick Pirelli, il tutto abbinato alle barre antirollio e alle sospensioni della 570S Coupé. A richiesta sono disponibili anche i martinetti di sollevamento pneumatici per il cambio rapido delle ruote.

Può diventare una GT4

All'interno la McLaren 570S Sprint c'è un ambiente spogliato di ogni dettaglio superfluo, un roll-bar di sicurezza omologato FIA, i sedili a guscio con cinture a sei punti e un sistema di estintori integrato. Pur non essendo omologata per alcun campionato, la nuova 570S Sprint può essere dotata di un pacchetto GT4 attualmente in fase di sviluppo nel campionato britannico GT proprio sulla 570S GT4. Il colore standard della 570S Sprint è il famoso McLaren Orange, ma il cliente può scegliere anche una qualsiasi delle altre tinte della gamma Sports Series, così come le personalizzazioni MSO. Le prime consegne sono previste per il 2017 e il prezzo franco fabbrica è pari a 148.000 sterline, ovvero 192.000 euro al cambio attuale.

McLaren 570S Sprint

Solo per la pista, ma non per le gare: è la McLaren 570S Sprint, versione per i track day della 570S Coupé.

Autore:

Tag: Curiosità , McLaren , auto inglesi , goodwood


Top