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pubblicato il 24 giugno 2016

Audi S5 Coupé, viva il divertimento [VIDEO]

Veloce ed efficace come sempre, ma molto più "vivace"

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Le coupé sono auto sempre più di nicchia. Eppure, continuano a esistere. Perché? Per motivi di "presenza" sul mercato, ma anche di immagine, per dare una connotazione più sportiva ai rispettivi marchi. Proprio questa è parte della "mission" della nuova A5 coupé: nasce sulla base meccanica (pianale MLB) della nuova A4, ma se ne differenzia per la messa a punto, più orientata al piacere di guida. E visto che di piacere di guida si parla, ecco come va la più potente della gamma, la S5 che ha 354 CV e inganna l'attesa prima della nuova RS 5

Com’è

Chi ha dimestichezza con il marchio Audi, la S5 e le "S" in generale le riconosce al volo. Sì perché i segni distintivi sono sempre quelli: specchietti e mascherina del radiatore (con lamelle doppie) in color alluminio satinato, doppi terminali cromati e diffusore posteriore in grigio opaco, oltre a vari sfoghi dell’aria che si aprono qua e là sulla carrozzeria, senza comunque eccedere. Per il resto, il design della carrozzeria riprende quello del vecchio modello ma diventa più moderno grazie a qualche spigolo e un po’ di "tridimensionalità" in più, comune dunque a tutta la gamma, anche alla 2.0 TDI da 190 CV che sarà la più venduta in Italia. Dentro, la A5 conferma tutte le buone tradizioni Audi. Prima di tutto la qualità, al top del segmento sia per quello che riguarda la selezione dei materiali, sia per la cura delle finiture. Stesso discorso vale per l’assemblaggio, che sembra proprio destinato a non generare scricchiolii di alcun genere anche col passare degli anni e dei km. E poi lui, il Virtual Cockpit, il display TFT da 12,3" in HD che sostituisce la strumentazione analogica: non è una novità della A5/S5, ma resta un "must" per leggibilità, possibilità di personalizzazione e immagine. Abitabilità: la A5/S5 è utilizzabile tutti i giorni. Ovviamente, chi va dietro deve mettere in conto di fare qualche acrobazia per non urtare il tetto con la testa mentre sale e, se è più alto di 175 cm, tocca il tetto con la testa. Detto questo, grazie anche ai 465 litri di bagagliaio, la S5 è praticamente a misura di famiglia.

Come va

Dalla nuova TT in avanti, le Audi sono diventate più divertenti da guidare. Una svolta a cui è chiamata anche la S5, a maggior ragione visto che il suo è il pianale più raffinato del Gruppo Volkswagen, l’MLB per auto a motore longitudinale. La S5 non mi delude: innanzitutto è sufficiente girare appena il volante per inserire la macchina in curva, mentre l’assetto offre la precisione che ci si aspetta, senza essere per questo troppo rigido. Non mi sarebbe dispiaciuto un po’ di comunicatività in più da parte dello sterzo. In ogni caso, se la S5 fa divertire il merito è anche della trazione integrale "sbilanciata" dietro: di base invia il 60% della coppia dietro. Non solo: per la S5 si può ordinare il differenziale posteriore sportivo con Torque Vectoring, la ripartizione meccanica tra ruota destra e sinistra, progettato per contrastare il sottosterzo, nemico numero uno del piacere di guida e caratteristica delle Audi di qualche anno fa. Detto questo, non è che la S5 vada di traverso a ogni curva, però le ruote dietro collaborano sia nel velocizzare gli ingressi in curva, sia nel disegnare uscite arrotondate. A proposito della 2.0 TDI, che sarà scelta dal 90% dei clienti della A5 in Italia, nonostante la trazione anteriore, i 164 CV in meno rispetto alla S5 e il sound ben diverso da quello del V6, riesce comunque a essere un bel mix tra divertimento e comfort.

Curiosità

La trazione quattro è una delle bandiere Audi e per la A5 ce ne sono di due tipi. Il primo, già noto, 4x4 permanente, può essere arricchito (su S5 e TDI V6) del differenziale posteriore sportivo. L’altra, la "ultra", è l’ultima evoluzione ed è disponibile per i motori a quattro cilindri TFSI (benzina) e TDI (diesel): alla partenza è 4x4, per diventare subito dopo anteriore (a vantaggio dell’efficienza). Non appena i sensori rilevano una perdita di aderenza (o quando si seleziona Sport), la trazione torna integrale.

Quanto costa

Audi non regala niente: i prezzi verranno comunicati nel corso dell’estate, ma si sa già che in Germania partiranno da 38.000 euro, da 63.000 euro per la S5. L’auto, ordinabile da luglio, sarà nelle concessionarie da ottobre con motori 2.0 TFSI da 190 CV e 252 (in questo caso con cambio S tronic) CV, 2.0 TDI da 190 CV (solo a trazione anteriore) e 3.0 TDI da 218 (cambio S tronic) e 286 CV (tiptronic a 8 marce).

Scheda

Versione: S5 Coupé
Quando arriva: ottobre 2016
Quanto costa: da circa 63.000 euro
Quanti cavalli ha: 354
Quanto consuma (combinato): 7,4 litri/100 km
Quanta CO2 emette: 170 g/km
0-100 km/h: 4,7 s
Velocità massima: 250 km/h
Garanzia: 2 anni

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Tag: Test , Audi , auto europee


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