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pubblicato il 23 giugno 2016

Dossier Bimbi in auto

Viaggiare con i bambini in auto, cosa c'è da sapere [VIDEO]

Regole e "trucchi" per la massima sicurezza durante il viaggio

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Le auto moderne sono piene di dispositivi che supportano le nostre decisioni, che ci mettono in allarme quando non ci accorgiamo di un pericolo e, addirittura, di sistemi automatici che si sostituiscono a noi appena prima che l’impatto diventi inevitabile. Insomma, errare è umano, ma farlo mentre si guida un’auto moderna è quasi diabolico, anche se la macchina non è un'ammiraglia ma una compatta da circa 20.000 euro come la Opel Astra. Detto questo, le raccomandazioni non sono mai troppe e in questo video vi spiegheremo come fare a evitare cali dell’attenzione: piccoli trucchi per preservare il vostro fisico, quindi il vostro cervello, perché come dicevano i latini, “mens sana in corporae sano”.

Prima e durante la guida: non lasciate nulla al caso

Troppo spesso si tende a pensare che certe cose capitino solo agli altri. Ed è proprio quando si dà qualcosa per scontato che ci scappa l’errore. Sì, anche di guida. Magari proprio quando viaggiate insieme ai vostri figli. Siccome siamo sicuri che non volete - mai - incappare in eventualità di questo tipo, abbiamo preparato un elenco di accorgimenti da tenere sempre presenti. Il primo? Sguardo fisso sulla strada e mente riposata sono le prime due condizioni irrinunciabili per mettersi in viaggio, ma non bastano. E’ necessario anche dare ascolto al proprio corpo: non appena si sente la classica “palpebra che cala”, fermarsi immediatamente a prendere un caffè e a riattivare la circolazione; volete un consiglio? Fatelo comunque al massimo ogni due ore, anche se vi sembra di essere attenti e freschi come appena partiti: in questo modo ridurrete anche il rischio di embolia.

Attenti non significa isolati dal mondo

Dicevamo dello sguardo fisso sulla strada e della mente sgombra da pensieri: non siamo così sprovveduti da pensare che si possa sempre essere “offline” ogni volta che ci si mette alla guida. E’ dovere di ogni guidatore, però, dotarsi di tutte le tecnologie oggi disponibili per poter usufruire della connettività in modo sicuro. Anche su auto da circa 20.000 euro ci sono infatti dispositivi molto evoluti: OnStar della nuova Opel Astra, per esempio, oltre al classico e “banale” vivavoce Bluetooth offre anche CarPlay e Android Auto. Non importa dunque che abbiate smartphone iOS o Android, vi basta scaricare l’app, collegare l’apposito cavo e mettere in comunicazione il vostro dispositivo con la piattaforma di infotainment della macchina. Da lì in avanti, avrete accesso a tutte le funzioni alle quali siete abituati, utilizzando però i comandi vocali e/o i pulsanti sul volante. Nella massima sicurezza. Ultimo, ma non per importanza, nel video trovate un’intervista al dottor Leonardo Bussolin, responsabile “trauma center” dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze (clinica specializzata e centro di riferimento nazionale per l’elevata complessità pediatrica), che racconta quali danni devastanti possa causare una semplice disattenzione che prende il nome di “bye bye syndrome”

Autore: Redazione

Tag: Test , viaggiare


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