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pubblicato il 15 giugno 2016

Noleggio lungo termine, i canoni continuano ad abbassarsi

Lo lamentano le società del settore strette tra clienti e grandi Case. Ecco le richieste

Noleggio lungo termine, i canoni continuano ad abbassarsi

Tutti interessanti gli aspetti emersi dal convegno “La Capitale Automobile Fleet”, appena svoltosi a Roma; in particolare la questione canone. Detto subito in termini facili, le aziende clienti che si rivolgono alle società di noleggio a lungo termine premono per pagare meno: mirano a un canone mensile (su un contratto che dura anni) più basso. I noleggiatori si lamentano della pressione da parte dei clienti in favore dei canoni sempre più bassi e di gare (anche piccole), dove pochi euro fanno la differenza. Ma non finisce qui, perché si innesca un meccanismo a catena.

A loro volta...

Gli operatori (le società di noleggio) a loro volta hanno messo sotto pressione i fornitori (le Case auto), per cercare margini di prezzi ed essere competitivi sul mercato. La ricerca condotta dal Centro Studi Fleet&Mobility ha messo a confronto due indicatori: il canone medio e le acquisizioni di vetture premium, nel 2015 e nel 1996. Nell’arco di 20 anni, il canone è diminuito del 25%: questo indica che una pressione c’è stata, anche se ovviamente in due decenni il comparto, aumentando di quasi 11 volte i volumi, ha generato economie di scala fortissime. Le auto premium sono passate dall’11 al 22% del totale, come a dire che le aziende ricercavano per i propri manager vetture di prestigio e qualità.

Il parametro prezzo

A proposito del prezzo dell’auto, dalla ricerca è emerso che il prezzo medio delle vetture nuove comprate in Italia nel 2015 è aumentato di oltre 500 euro, arrivando a 19.096 euro, confermando il medesimo incremento già registrato l’anno precedente. Il dato (elaborato dal Centro Studi Fleet & Mobility sulla base di tutte le immatricolazioni registrate) include l’IVA; ma non tiene conto di campagne promozionali né degli optional che arricchiscono le macchine. Mentre i privati hanno segnato un incremento inferiore a 400 euro, le auto business sono state acquistate in media a 1.000 euro in più dell’anno precedente. Nello specifico, le vetture acquistate per uso noleggio (breve e lungo) sono passate da 18.830 euro del 2014 (di poco superiore al dato 2013) a 19.775 euro, mentre le macchine intestate a società sono cresciute da un prezzo medio di 20.427 euro dell’anno precedente a 21.475 euro del 2015. Le quote dei diversi segmenti auto (dal gruppo A a tutti gli altri) sono risultate invariate rispetto all’anno passato, una differenza di prezzo attribuibile a scelte di modelli e allestimenti superiori.

A gonfie vele

In generale, comunque, il noleggio a lungo termine, nel 2015, ha aumentato la spinta propulsiva che già aveva mostrato l’anno precedente, chiudendo con quasi 40.000 veicoli in più in flotta circolante, pari a un incremento sul 2014 superiore al 7%. Nelle quasi 600.000 unità che il settore del noleggio a lungo termine dà in locazione e gestisce, una parte incrementante e significativa proviene da aziende piccole e piccolissime, professionisti con partita IVA e anche da un numero non simbolico di privati, ossia clienti con codice fiscale, che noleggiano l'auto per loro uso privato e personale, non lavorativo.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , flotte aziendali


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