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pubblicato il 15 giugno 2016

Contratto Rca, le nuove polizze saranno così

L’Ivass segna la strada alle compagnie impostando un nuovo modello più snello e comprensibile

Contratto Rca, le nuove polizze saranno così

Basta con quel quintale di carta pieno di clausole contrattuali scritte in piccolo; stop alla polizza Rca indigeribile che necessita di un traduttore per essere capita. Adesso l’Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni) segna la strada alle compagnie, spiegando come dev’essere un contratto Rca facile, snello, di immediata comprensione, così che gli automobilisti possano capire al volo i loro diritti e gli eventuali rischi legati a comportamenti sbagliati. In basso, ecco tre aspetti fondamentali (anche se ovviamente le clausole sono più numerose e articolate).

Tre punti chiave

1# Cosa. Cos’è questa polizza? Il contratto andrà subito al cuore della questione: si tratta di una Rca basata sulla formula tariffaria bonus-malus. Significa che, in caso di incidente, la vostra "pagella" peggiora di due voti (due classi di merito) e il prezzo della Rca rincara tantissimo: in assenza di incidente, migliorate di una classe, e la Rca dovrebbe raffreddarsi un po’. O almeno rincarare poco. Inoltre, la compagnia dovrà specificare se il premio Rca è frazionabile, e con quale aggravio tariffario.

2# Indirizzi. Il contratto Rca indicherà la denominazione della società, il numero d’iscrizione nell’Albo delle Imprese di assicurazione tenuto dall’Ivass, l’indirizzo della sede, il numero telefonico e gli indirizzi internet, e-mail, PEC. Indicare che in caso di sinistro per propria responsabilità, l’assicurato può evitare l’applicazione del malus e la maggiorazione del premio rimborsando alla compagnia gli importi liquidati al danneggiato. La polizza deve contenere il riferimento alla Consap (Concessionari servizi assicurativi, e segnalare che ulteriori informazioni sono reperibili sul sito all’indirizzo www.consap.it.

3# Massimali. Gli importi risarcibili (massimali) minimi sono di 5 milioni di euro per i danni arrecati alla persona e di 1 milione di euro per i danni alle cose, in entrambi i casi indipendentemente dal numero delle persone coinvolte. Il contratto Rca deve indicare se il massimale è innalzabile, in modo che voi automobilisti siate più tutelati: una sorta di ombrello più grande. In più, deve essere specificata la rivalsa, ossia il diritto della compagnia a non risarcirvi se causate un incidente sotto l’effetto di alcol o droghe.

A vostra disposizione

La chiarezza e la semplicità del contratto Rca dev’essere uno dei parametri per giudicare la compagnia; che va ad aggiungersi al prezzo e alla rapidità del rimborso. Inoltre, se una qualche clausola contrattuale è oscura, l’assicuratore deve mostrarsi immediatamente disponibile a dare spiegazioni: può essere l’agente in carne e ossa, o un call center. Purché davvero qualsiasi cavillo vi venga illustrato in maniera trasparente. Specie lì dove si parla di penali a vostro carico in caso di qualche inadempimento contrattuale.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , assicurazioni


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