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pubblicato il 25 ottobre 2007

Peugeot 407 Coupè 2.7 HDI Feline FAP

Granturismo alla francese

Peugeot 407 Coupè 2.7 HDI Feline FAP
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Strano ma vero, su questa coupè del Leone ci si sente al centro dell'attenzione. Sarà per le linee e per le proporzioni che non passano inosservate, sarà per l'importanza delle dimensioni del corpo vettura (la coupè è 14 cm più lunga della berlina da cui deriva), sarà quel che sarà, rimane il fatto che nonostante la somiglianza con il resto della gamma 407 questo modello risulta inequivocabilmente superiore. L'eleganza della precedente coupè, disegnata da Pinifarina, ha lasciato il posto ad un family feeling ormai caro alla Casa del Leone. Un muso lungo che ingombra e che piace, questa la caratteristica principale di 407 Coupè. Sia vista di profilo sia osservata frontalmente, è la parte anteriore ad affascinare lo sguardo, anche se quando la si conduce di questo musone bisogna tenerne conto eccome, soprattutto quando la si parcheggia, anche se di serie è dotata di sensori di parcheggio. La coda invece risulta meno personale, molto più simile a quella della più corta 407 berlina. Nella vista laterale, eccezion fatta per i bellissimi cerchi in lega da 18 pollici che equipaggiano il modello da noi provato, si apprezza il profilo basso e slanciato della vettura, anche se le proporzioni un po' anomale potrebbero non piacere a tutti.

POSTO DI GUIDA
Subito ci si rende conto che le dimensioni esterne sono ben sfruttate anche all'interno. Certo, considerando che stiamo sempre parlando di un coupè dalle linee tese, l'abitabilità interna è ottima per gli occupanti anteriori e solo buona per i sedili posteriori che beneficiano comunque di due posti "reali". Il posto guida offre una soddisfacente visuale: il lunotto posteriore offre una discreta visibilità in parte limitata dai poggiatesta, mentre l'inclinazione del parabrezza anteriore ne maschera in parte le sue dimensioni, paragonabili a quelle di un monovolume.Tutti i comandi sono a portata di mano e le infinite possibilità di regolazione elettrica di sedili, volante e specchietti rendono rapidamente raggiungibile la posizione di guida ideale anche per piloti di statura alta.
Le due ampie portiere rendono possibile l'accesso ai posti posteriori senza troppi contorsionismi, anche se il loro peso è tutt'altro che trascurabile, come del resto la loro lunghezza di 150 cm: aprire e chiudere la portiera alla vostra bella potrebbe divenire un atto dovuto più che un gesto di galanteria. Il bagagliaio offre 400 litri di capacità, più che sufficienti ad accogliere i bagagli degli occupanti.

STRUMENTI ed ABITACOLO
L'allestimento da noi provato, essendo accessoriato di tutto punto, ci ha dato modo di godere di un trattamento da prima classe anche se non tutti gli accessori a disposizione sono stati di così facile utilizzo. Il quadro strumenti è risultato di semplice lettura, sia nelle ore diurne che notturne, mentre qualche problemino in più è emerso con l'apparato di intrattenimento e navigazione. Come già verificato in precedenza con altri modelli della gamma 407 che utilizzano questa piattaforma, i pulsanti che controllano navigatore satellitare, radio e computer di bordo sono concentrati in uno spazio ristretto che a volte ne limita la facilità di utilizzo. La qualità dei materiali interna è buona anche se, considerando che si tratta di un modello di "alta gamma" per Peugeot, ci saremmo forse aspettati qualcosa in più, soprattutto per quel che concerne gli inserti. Nulla da eccepire invece al valido impianto di climatizzazione bi-zona, ben visibile, di facile utilizzo e preciso nel raggiungimento della temperatura desiderata.

SU STRADA
Su strada, la 407 Coupè equipaggiata col V6 da 2.7 litri biturbo, promette e mantiene! Nonostante i 204 cv di potenza erogati dal motore a 4.000 giri, il comportamento su strada di questo coupè è da vera granturismo e non da sportiva. I circa 1850 kg di massa della vettura (in condizioni di prova) si sentono tutti quando l'auto è condotta in maniera allegra, specie nel misto stretto, mentre durante la percorrenza di tratti misto-veloci l'equilibrio della vettura è lodevole.

L'abbondante coppia di 440 Nm disponibile a 1.900 giri è gestita in maniera ottimale dal cambio automatico-sequenziale a sei rapporti da noi provato. Questo tipo di trasmissione, infatti, colloquia egregiamente con la coupè offrendo quella rapidità che, in modalità manuale, non guasta affatto nemmeno alla clientela più "pigra". Anche in ambiente urbano, se si escludono gli ingombri esterni, guidare questa coupè risulta essere appagante e rilassante, data la silenziosità di marcia e la prontezza del motore ad ogni sollecitazione richiesta.

Peccato che l'eccellente meccanica di questa coupè francese non sia eguagliata dall'impianto frenante, strutturalmente potente, ma nell'uso pratico migliorabile nella modularità. Ma come anticipato, in veste di granturismo, questa 407 Coupè HDI va apprezzata per il buon confort di marcia - acustico e non solo - che è capace di offrire, anche se si dovesse viaggiare a pieno carico. Le sospensioni, all'avantreno a bracci trasversali e al retrotreno multilink, sono assistite dall'elettronica che ne assicura un buon bilanciamento in ogni condizione di marcia. Rollio e beccheggio sono sempre moderati, e solo sui fondi più sconnessi si avverte una taratura sportiveggiante delle sospensioni e, sopratutto, le spalle basse dei pneumatici che hanno misura 235/54 R18. Oltre alla gestione delle sospensioni, l'elettronica è presente come supporto della dinamica di guida con sistemi come ABS, EBD, ASR e ovviamente, ESP. Di questi sistemi il più invasivo risulta il controllo della trazione ASR che, a causa dell'abbondante coppia, tende a manifestarsi se si abbonda nello spingere il pedale del gas magari alle velocità più moderate.

QUANTO COSTA
Data la massa della vettura, non proprio "light" abbinata per giunta ad un cambio automatico, ci si aspetterebbero consumi elevati, nonostante l'alimentazione a gasolio; e invece no: nel ciclo urbano abbiamo registrato una percorrenza media di circa 9,9 km/litro, mentre nel migliore dei casi siamo arrivati a toccare i 15,4 km/litro. È ovvio che con un uso attento, ma comunque realistico dell'auto, la media di circa 11,5/12 km/litro è più vicina al limite basso delle percorrenze da noi registrate, un valore comunque apprezzabile se si considera, mole, potenza offerta e accessori come cambio automatico e cerchi da 18 pollici.

Ma alla voce "prezzi" non sono tanto i consumi ad influenzare troppo la scelta. Per acquistare una Peugeot 407 Coupè, allestita come la protagonista del nostro test, bisogna aver le idee chiare: la cifra necessaria per l'acquisto di un modello ben accessoriato può tranquillamente superare i 47.000 Euro e, a quei livelli, bisogna davvero essere degli appassionati del Leone per non cedere alla concorrenza. Dal canto suo questo 2.7 Coupè offre esclusività ed un comportamento stradale ineccepibile, da vera granturismo di razza francese, anche se la cifra richiesta per far parte di questo elitario club non la rende una scelta semplice, considerando quello che offre il mercato.

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