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pubblicato il 11 giugno 2016

Dossier #perchécomprarlaclassic

Nissan GT-R 34 Skyline, perché comprarla... Classic [VIDEO]

Guida all'acquisto di "Godzilla", storica e adrenalinica protagonista di film e di videogame

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Questa volta il nostro video del #perchécomprarlaclassic ha una protagonista d'eccezione: la Nissan GT-R 34 Skyline. O, se preferite, solo Skyline, ma meglio ancora "Godzilla", un nome entrato nella leggenda, assegnato di slancio alla precedente GT-R 32 da un magazine australiano. Le R32 e R33 rappresentano forse la punta di diamante di un modello che ha le sue origini storiche nelle Prince anni '50, e nelle Skyline Nissan sportive dagli anni '70. Non è solo un'auto, ma una filosofia: una berlina o grande coupé con dimensioni e masse considerevoli, ma dalle prestazioni esaltanti, e soprattutto dal grande equilibrio, per convincere su strada e vincere nelle corse (già 55 le vittorie della prima Nissan GTR del 1971). E poi nell'immaginario di ogni appassionato, Godzilla è anche l'auto delle Playstation, e la supercar del compianto Paul Walker in Fast&Furious, in particolare proprio la GT-R34, che nella esuberante versione V-Spec prodotta dal 1999 al 2002 è da molti considerata l'ultima e la migliore delle Skyline "vecchio stile" e la più veloce stradale di sempre al Nurburgring prima della Porsche 996 Turbo.

Pregi e difetti

Con la Syline GT-R 34, un appassionato entra ogni volta in un videogame, o in un film. Il look è derivato dalle antenate precedenti, ma è portato alle estreme conseguenze: lunghezza di oltre 4 metri e mezzo, spoiler e prese d'aria ovunque, vistoso alettone posteriore, bombature pronunciate e coda con i doppi fari tondi, vera e propria "firma". Il colore non può che essere il classico Bayside Blue come la V-Spec della nostra prova, e gli interni di questa versione propongono la raffinata pelle Connolly. Impossibile pensare di trovare la vettura in configurazione di serie: il 2.6 L6 biturbo RB26 formalmente da 280 CV, è in grado di sopportare elaborazioni intorno a 600 CV e fino a 1.000 nei casi più estremi. C'è il meglio della tecnologia disponibile ad inizio secolo: le quattro ruote sterzanti del sistema Super Hicas, ad esempio, o la trasmissione integrale Attesa-ETS PRO che con un controllo accurato può variare la coppa al posteriore dal 50% al 100%, facilitando i drift nonostante i 1.556 kg di peso. E poi lo sterzo, leggero ma prontissimo, il cambio Getrag a 6 rapporti, i cerchi ribassati da 18 pollici, e l'impianto frenante Brembo, che nel nostro esemplare è invece marchiato AP Racing all'anteriore. Fuori dall'ordinario per l'epoca è anche l'elettronica: il sistema Nismo MFD disponeva già di G meter, temperatura aria e scarico o registrazione dei tempi in pista. Forse i principali difetti derivano proprio dal suo essere estrema: meglio farla analizzare da mani esperte prima di procedere con l’acquisto. Per la R34, ad esempio, il tallone d’achille è la frizione di serie, che per potenze più elevate è meglio sostituire, oppure il motore che preferisce l'aria abbondante e bilanciata del sistema di aspirazione Nismo.

Quale scegliere

Una Nissan GT-R 34 Skyline V-Spec non si trova certo al supermercato, ma forse neanche negli autosaloni: questo modello con guida a destra, siglato GT-R UK Spec, ha raggiunto il mercato inglese nel 2000 in soli 80 esemplari, con qualche minima differenza rispetto al modello giapponese. Per averla in Italia, dunque, bisogna armarsi di pazienza e cercare in UK, Giappone e anche USA, sperando di trovare qualcuno che le ceda facilmente. Con prezzi non proprio da saldo, perché le R32 e R33 valgono già circa 20-25.000 euro come base, ma una R34 ben elaborata può superare anche i 50.000 euro, più tutte le problematiche relative all'importazione. Altrimenti c'è l'ultima GT-R, del 2008 e ancora in produzione, che non è più "Skyline" ma ha una parentela stretta con le altre eredi, una meccanica di pregio e qualche avventura anche al Ring. Che però è difficile da trovare, nelle versioni base, a meno di 100.000 euro, e che in pochi chiamano Godzilla.

Si ringraziano LaCuraDellAuto.it e Gulfblue.it e Michelin

Autore: Redazione

Tag: Test , Nissan , auto storiche , auto giapponesi , fast and furious


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