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pubblicato il 10 giugno 2016

Sulle strade di tutta Italia è aumentato il traffico

Secondo l’Osservatorio Anas, a maggio è salito del 4,1%. Il GRA di Roma tra i più congestionati

Sulle strade di tutta Italia è aumentato il traffico

Qualcuno azzarda questa equazione: più auto in circolazione uguale meno crisi e recenti ricerche lo confermerebbero. Se così fosse, la seguente notizia sarebbe davvero buona: traffico in crescita sulla rete stradale e autostradale di oltre 25.000 chilometri gestita dall’Anas. A maggio 2016 l’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) dell’Osservatorio del Traffico registra un incremento del 4,1% circa rispetto ad aprile 2016, con punte dell’8% in Sardegna. E così è un ricorso la lieve flessione dei flussi registrata nel confronto tra aprile e marzo scorsi.

Rialzo significativo

Ma perché questo aumento del 4,1% maggio-aprile 2016 è significativo? Per due motivi. Primo, perché c’è il rialzo maggio 2015-aprile 2015 era stato solo dello 0,3% su tutta la rete nazionale, senza punte importanti. Secondo, perché il traffico sale anche prendendo come parametro lo stesso mese dell’anno scorso: a maggio 2016, l’IMR cresce del 3% circa rispetto al mese di maggio 2015, registrando punte dell’8% circa in Sicilia. L’arteria più trafficata della rete Anas è ancora una volta il Grande Raccordo Anulare di Roma: lo scorso venerdì 6 maggio è stato il giorno più trafficato con il passaggio di 167.436 veicoli.

Mezzi pesanti: storia a parte

Al di là di un discorso generale che riguarda tutti i veicoli, c’è da analizzare i soli mezzi pesanti. A maggio 2016, incrementi, rispetto ad aprile 2016, si rilevano nel segmento dei veicoli pesanti, sia a livello nazionale, dove il dato si attesta oltre il 6%, sia a livello locale, dove è in vetta la Sardegna con un più 13%. Numeri ancora più forti a maggio 2016 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente: +9% a livello nazionale, con un picco del +22% in Sicilia, dove è risultata determinante la riapertura della carreggiata in direzione Palermo dell’Autostrada A19 “Palermo-Catania”, in corrispondenza del viadotto Himera, avvenuta il 30 aprile scorso.

Per fare di più

È però anche attraverso la qualità delle strade che passa l’aumento del traffico e un parallelo contenimento dei sinistri, con la possibilità di viaggiare in modo più confortevole: lo sa bene l’Anas (spesso al centro di forti polemiche) che ha dato vita a diverse iniziative. In particolare, #bastabuche, con la quale l’Anas ha avviato un vasto progetto di manutenzione straordinaria della rete stradale di competenza sull’intero territorio nazionale, per un investimento di 300 milioni di euro in tre anni, di cui 20 milioni nel Lazio. La stessa Anas chiamata a impedire che si verifichino i clamorosi crolli strutturali che hanno caratterizzato il 2015. E chissà che un’ulteriore spinta arrivi dalla possibile fusione Anas-FS.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , sicurezza stradale


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