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pubblicato il 10 giugno 2016

Autostop in autostrada, ecco cosa succede a chi dà un passaggio

Ma anche a chi lo chiede. La multa scatta in ogni caso e anche su strade extraurbane

Autostop in autostrada, ecco cosa succede a chi dà un passaggio

Magari può apparire affascinante o romantico, c’è chi lo ritiene simpatico e divertente; ma l’autostop in autostrada, di questo parliamo, è vietato. Non si può chiedere un passaggio (non è il vostro caso, visto che guidate) né concederlo: se siete al volante, nessuna eccezione per nessuno. Perché la legge parla chiaro. Senza contare tutti gli eventuali rischi di questa particolare attività: non si sa mai chi sale a bordo e con quali intenzioni. Inoltre, non va fatta assolutamente confusione con attività del tutto lecite, e sempre più in crescita, come il car pooling, che conoscete bene.

Tris di avvertenze

1# Quale multa. Concedere o richiedere passaggi sulle autostrade implica una multa di 41 euro: lo dice l’articolo 175, comma 7, lettera b) del Codice della Strada. Da collegare all’articolo 14 del Codice della Strada stesso: gli enti proprietari delle strade, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, provvedono alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo, nonché delle attrezzature, impianti e servizi; nonché al controllo tecnico dell'efficienza delle strade e relative pertinenze. Gli enti segnalano agli organi di polizia le violazioni alle disposizioni.

2# Dove. Cosa s’intende per autostrada? Qualsiasi parte di questa. Niente autostop sulle carreggiate, sulle rampe, sugli svincoli, sulle aree di servizio o di parcheggio e in ogni altra pertinenza autostradale. Al di là della multa, c’è anche un grosso pericolo a livello di sicurezza stradale: la persona che si ferma è una distrazione o un intralcio per chi viaggia. Le cose peggiorano se c’è una macchina che si ferma, col guidatore che chiede all’autostoppista dove vuole andare,

3 # Non solo. Il divieto di autostop vige sia sulle autostrade sua sulle strade extraurbane principali: hanno carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico invalicabile. Ogni carreggiata ha minimo due corsie di marcia e una banchina pavimentata a destra. Non ci sono incroci a raso: ingresso e uscita delle auto avvengono mediante intersezioni a livelli sfalsati, dotate di rampe d'accesso provviste di corsie di accelerazione e decelerazione.

Neanche con la divisione delle spese

L’autostop è vietato in autostrada e sulle extraurbane principali in qualsiasi caso: anche se il guidatore e il passeggero si mettono d’accordo per dividere le spese, ossia carburante e pedaggi. Niente autostop né gratuito né a pagamento. E neppure se il tutto si svolge molto rapidamente, con l’autostoppista che esibisce il classico pollice a indicare la richiesta di passaggio, la vettura che si ferma pochi istanti e riparte al volo. C’è la multa. E il pericolo enorme sia per guidatore e passeggero, sia per tutti gli altri utenti dell’autostrada e dell’extraurbana principale.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , autostrade , viaggiare


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