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pubblicato il 2 giugno 2016

Volkswagen Maggiolino Dune, ancora più unico

Al volante della versione speciale rialzata che ricorda le mitiche Dune buggy

Volkswagen Maggiolino Dune, ancora più unico
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Si chiama Dune, come le leggendarie Dune buggy, chi non ricorda quella "rossa con la cappottina gialla" che Bud Spencer e Terence Hill si contendevano a suon di cazzotti in …altrimenti ci arrabbiamo! È una nuova versione speciale del Volkswagen Maggiolino, che con i suoi dettagli off-road omaggia i modelli costruiti sulla base meccanica dell'antenato raffreddato ad aria, che scorrazzavano sulle dune delle spiagge californiane negli anni '60 e '70.

Com'è

Un crossover davvero insolito: disponibile sia in versione coupé, che in quella cabrio, il Volkswagen Maggiolino Dune aggiunge un ulteriore tocco di carattere alle forme già uniche della ultima generazione del new Beetle, lanciata nel 2011 e venduta fino a oggi in oltre 100.000 unità nel mondo. La trazione resta anteriore, mentre l'assetto è stato rialzato di 10 mm e la carrozzeria ha nuove, esclusive finiture che gli danno un look più aggressivo. Davanti si fanno notare il taglio sotto il cofano e l'ampia presa d'aria centrale con griglia a nido d'ape nera e cornice cromata, mentre tutt'intorno alla carrozzeria i passaruota maggiorati e le finiture in argento e nero opaco fanno sembrare il Maggiolino Dune ancora più massiccio. Non è solo questione di estetica, però: in questa versione speciale la carrozzeria è più larga di 14 mm e le carreggiate sono maggiorate, di 7 mm davanti e 6 mm dietro. Il Volkswagen Maggiolino Dune è disponibile in 7 colori, tra cui l'inedito Sandstorm Yellow Metallic in cui possono essere anche verniciati i cerchi in lega Canyon da 18". Dietro ci sono nuovi gruppi ottici a LED, mentre la caratterizzazione estetica si affida al grande spoiler con la parte superiore nero lucido e al diffusore argentato. Nell'abitacolo, il colore giallo si ritrova su plancia, portiere e in tutti i dettagli, compresi il quadro strumenti e le cuciture di volante, cambio, freno a mano e sedili, per un risultato vistoso ma comunque piacevole.

Come va

Credo sarete d'accordo con me, se dico che il Maggiolino è una Volkswagen diversa da tutte le altre. Non è solo questione d'estetica, comunque decisamente meno seriosa rispetto al resto della gamma: anche guidare un Maggiolino - e questa versione Dune non fa che accentuare le differenze - è un'esperienza a sé, così particolare che parlarvi d'impressioni di guida sarebbe quasi riduttivo. Il Volkswagen Maggiolino è basato sulla piattaforma della Golf VI, quella della generazione precedente, e costruito in Messico, fattori che lo rendono un passo indietro in termini di finiture o qualità dinamiche rispetto alla produzione più recente di Wolfsburg. Al volante, però, tutto questo viene declassato alla voce "dettagli": sarà il parabrezza quasi verticale, o i fianchi abbondanti che fanno capolino dagli specchietti, fatto sta che a bordo del Maggiolino mi sono sentito bene, felice. Disponibile anche con il 2.0 TDI da 110 CV o 150 CV e con il 1.2 TSI da 105 CV, io ho provato un cabriolet con il benzina 2.0 TSI da 220 CV e cambio manuale 6 marce e un coupé con il più piccolo 1.4 TSI da 150 CV e cambio DSG a 7 rapporti. Il primo è quasi sprecato su un'auto del genere, che si guida molto bene - come una Golf, insomma - ma comunque invita al comfort, più che alle prestazioni. Il secondo, invece, mi è sembrato ideale per andare a passeggio e godersi a tutto tondo l'esperienza unica che quest'auto è in grado di regalare.

Curiosità

È un bel po' di tempo che in Volkswagen volevano realizzare il Maggiolino Dune. Il primo prototipo, infatti, risale al 2000 ed era basato sul primo New Beetle, quello del 1997. Presentato al Salone di Los Angeles - in California, dove sennò - il Nuovo Maggiolino Dune era giallo dentro e fuori come quello attuale e aveva un tetto smontabile in tessuto. Il concept dell'attuale versione di produzione, invece, è stato svelato nel 2014 al NAIAS di Detroit.

Quanto costa

Domanda più difficile di quanto si pensi: il Volkswagen Maggiolino Dune sarà venduto in Germania con prezzi a partire da 24.000 euro per il coupé e 28.225 euro per il cabriolet, mentre in Italia non è prevista la sua commercializzazione ufficiale. Non disperate, però, perché chi lo vorrà, potrà comunque ordinarlo nei concessionari Volkswagen italiani, che lo importeranno su richiesta. Bisognerà solo aspettare un po' più del solito, dicono dalla Casa, ma per un'auto così inconfondibile ne vale la pena, no?

Scheda

Quando arriva: Già disponibile
Quanto costa: da 24.000 euro (coupé), da 28.225 euro (cabriolet)
Quanti CV ha: da 105 CV a 220 CV
Quanto consuma (ciclo combinato): da 4,3 l/100 km a 6,8 l/100 km
Quanta CO2 emette: da 112 g/km a 159 g/km
0-100 km/h: 7,3 secondi (2.0 TSI cabriolet); 8,7 secondi (1.4 TSI coupé)
Garanzia: 2 anni/km illimitati

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Autore: Andrea Fiorello

Tag: Test , Volkswagen , auto europee


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