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Attualità

pubblicato il 27 maggio 2016

Dossier rEVolution, Electric Drive Days

Mobilità elettrica, qualcosa si muove nel Governo Renzi [VIDEO]

Raffaele Tiscar, Vice Segretario Generale Presidenza del Consiglio dei Ministri, parla dei lavori in corso

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L’auto elettrica come la banda larga. Il paragone sulle modalità e i tempi di sviluppo lo ha fatto Raffaele Tiscar, Vice Segretario Generale Presidenza del Consiglio dei Ministri, intervenendo a rEvolution, l’evento dedicato alla mobilità elettrica in programma il 27 e il 28 maggio presso il Centro di Guida Sicura ACI Sara di Lainate. Qui i principali attori del settore hanno firmato la "Carta degli impegni per la mobilità elettrica", con l’obiettivo di dare al Governo delle linee guida da seguire, e la riposta dell’esecutivo Renzi è sembrata positiva. Tiscar ha indicato come data limite il 2020 perché - ha spiegato - come per la banda larga è importante darsi degli obiettivi comunicativi, che consentano di intravedere un traguardo. E’ ancora prematuro quindi parlare di manovre concrete da parte di Palazzo Chigi, ma di sicuro qualcosa si sta muovendo e per la prima volta sembra esserci una volontà politica di affrontare la materia.

“Il tema vero è il risultato che vogliamo raggiungere”, ha tenuto a specificare Tiscar, che ha ricordato quanto la materia sia delicata, visto che coinvolge cinque Ministeri, tra cui quello dello Sviluppo economico, oltre a quello dei Trasporti. Per questo un primo passo concreto per la promozione della mobilità elettrica potrebbe arrivare con la prossima legge di Stabilità. “Come sistema paese abbiamo due alternative: non fare nulla e attendere il mercato oppure spingere per accelerarne la creazione - ha aggiunto -. Essere sempre i primi è un rischio, ma non si può essere ultimi. L’ideale è creare le condizioni di mercato nel medio-lungo periodo così da realizzare le condizioni di prevedibilità per fare gli investimenti sulla riconversione della filiera”.

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Tag: Attualità , auto elettrica


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