dalla Home

Home » Argomenti » Manutenzione

pubblicato il 26 maggio 2016

Carrozzeria, come ripararla con il fai da te

Per i danni lievi, potete affidarvi a prodotti specifici ed olio di gomito. Ecco cosa potete fare in casa

Carrozzeria, come ripararla con il fai da te

Siete stanchi, entrate nel box di casa e strisciate la macchina; oppure parcheggiate il mezzo, tornate e lo trovate con un graffio fatto da qualche sconsiderato; o gli agenti atmosferici hanno picchiato pesante sulla carrozzeria. Solo tre di numerosi esempi che hanno un po’ rovinato il veicolo. Una “ferita” anche per voi, specie se è nuovo, o se l’avete appena comprato, o se comunque desiderate sempre e comunque viaggiare con un’auto a posto sotto tutti i punti di vista, incluso quello estetico. La soluzione perfetta è una sola: il carrozziere di fiducia, che ha sapienza e strumenti per operare. Ma se si tratta davvero di una roba da niente, e siete pratici della questione, allora potete fare da voi. Ricorrendo a prodotti sul mercato già da tempo, acquistabili al supermarket.

Il tris vincente

1# Microparticelle. Contro i mini-danni, esistono prodotti alle microparticelle che rimuovono i graffi superficiali. Se questi sono profondi, li attenuano. Il rischio di combinare un pasticcio, ossia di peggiorare le cose, non esiste se il prodotto lo si usa seguendo le istruzioni del contenitore (di solito, un tubo). Rimuove residui di vernice e gomma causati da sfregamenti con altre superfici. Il risultato è buono. Esistono anche prodotti anti-ossidazione: rendono brillanti le superfici cromate o metalliche.

2# Pennarelli. Validi i pennarelli per mascherare i graffi sottili (ossia che non hanno raggiunto la lamiera viva) sulle carrozzerie: riempiono il piccolo danno. Dovrebbero anche proteggere da intemperie e umido. Ok per paraurti, specchietti e altre parti dell’auto così spesso rovinate. Si preme più volte la punta sul graffio, un po’ come quando si usa la colla per la carta che esce solo se si fa pressione sul contenitore.

3# Auto vecchie. Ci sono polish (sostanze per la carrozzeria) adatti per rimuovere graffi diffusi sulla carrozzeria delle auto non più nuove con vernici invecchiate o rovinate. L’azione detergente del polish elimina l’ossidazione. In più preziosa l’azione lucidante di un prodotto specifico su paraurti, fascioni laterali, spoiler, specchietti.

Due dritte in più

Primo: non credete ai miracoli. Ci sono spot tv che esaltano le doti di un prodotto capace di far sparire il danno. In realtà, si può operare da sé solo sui graffietti superficiali. E i risultati dipendono da diversi fattori, fra cui la profondità del danno, la capacità nel fai-da-te, l’utilizzo giusto del prodotto corretto. Secondo: esiste anche una sorta di scudo liquido sigillante per difendere la carrozzeria dagli agenti atmosferici. Impedendo che sporco, smog, sale, fango abbiano facili appigli. Della serie, meglio prevenire.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , manutenzione


Top