dalla Home

Home » Argomenti » Assicurazioni

pubblicato il 25 maggio 2016

Voragine lungarno Firenze, quale risarcimento per le auto

Il crollo di questa notte all’alba ne ha travolto una ventina. E ora che succede?

Voragine lungarno Firenze, quale risarcimento per le auto
Galleria fotografica - Voragine lungarno FirenzeGalleria fotografica - Voragine lungarno Firenze
  • Voragine lungarno Firenze - anteprima 1
  • Voragine lungarno Firenze - anteprima 2
  • Voragine lungarno Firenze - anteprima 3
  • Voragine lungarno Firenze - anteprima 4
  • Voragine lungarno Firenze - anteprima 5
  • Voragine lungarno Firenze - anteprima 6

Questa mattina si è aperta con le incredibili immagini della voragine che ha scosso Firenze. Alle 6:30 il Lungarno Torrigiani, fra Ponte Vecchio e ponte alle Grazie, è sprofondato per quasi 200 metri portando con sé circa venti auto, alcune delle quali sono affondate nell’acqua. Già questa notte, come dimostrano i video pubblicati dagli utenti su YouReporer, la zona si era completamente allagata. Per fortuna non sembra che ci siano feriti, ma i danni si stanno accumulando e nelle prossime ore potrebbero aggravarsi. Lo smottamento sarebbe stato creato da un tubo dell’acqua rotto e la città al momento sta correndo ai ripari, anche per fornire acqua potabile ad alcune zone rimaste a secco. E le auto rimaste coinvolte? Per ora dovranno restare dove sono, mentre gli agenti valutano qual è la soluzione migliore per rimettere in sicurezza la zona. Intanto gli automobilisti che le possiedono sono un passo avanti se hanno stipulato la garanzia contro gli eventi naturali o atmosferici (qui tutto sulla polizza "Eventi naturali").

A chi possiede questa polizza consigliamo intanto di recarsi dalle Forze dell'ordine per farsi rilasciare un documento che attesti l'accaduto. Poi sarà bene verificare che nel proprio contratto assicurativo sia inclusa la causa che ha danneggiato la vettura: grandine, alluvione, tromba d'aria ovvero smottamento o frana. Non sarà una passeggiata e ogni assicurato che farà richiesta di risarcimento dovrà farsi carico delle franchigie (un importo in euro fisso che si riferisce a quella parte di danno che resta a carico dell'assicurato) e degli scoperti (una percentuale del danno). Nella maggior parte dei casi però questa garanzia accessoria non viene stipulata. A questo punto bisogna rivolgersi ad un avvocato. Molto inoltre dipenderà da come si evolverà la vicenda, che continueremo a seguire.

[Video: youreporter.it]

Autore:

Tag: Attualità , assicurazioni


Top