Da Sapere

pubblicato il 20 maggio 2016

Profumatori per auto, come sceglierli per viaggiare meglio

Le tipologie sono diverse. Ecco la guida per capire quali sono i migliori

Profumatori per auto, come sceglierli per viaggiare meglio

Sapete come fanno le Case automobilistiche ad attirare clienti? Tecnologia, design, valorizzazione del brand... ma anche il profumo. Sì, avete letto bene: l’odore dell’abitacolo. Se scatta la chimica giusta, si è spinti a comprare quella macchina. Grazie a quei composti volatili che arrivano dalle cere, dalle plastiche, così come dalle schiume a base vegetale. Però poi, col tempo (in fretta se nell’abitacolo si fuma, come sapete), quell’odore stupendo si dissolve. Ecco allora che per viaggiare col profumo, esistono prodotti specifici. Vediamo come potete regolarvi per un viaggio con l’odore piacevole, che faccia compagnia a voi e ai passeggeri della vostra vettura.

Tris da conoscere

1# Perché. Per cominciare, un qualsiasi profumo, da sostanze naturali o preparate artificialmente, può rilassarvi e migliorare la vostra performance di guidatore. Purché l’odore sia si vostro gradimento. A seconda dei casi, il profumatore artificiale può ricordare i fiori, le rose, oppure la lavanda; la vaniglia. Secondo i casi, può essere dolce, delicato: di certo, in auto, non dev’essere penetrante.

2 # Quali tipi. Al di là dell’odore, ci sono diversi tipi di profumatore per auto. Quelli per bocchetta di areazione, liquidi, non intralciano i sistemi di regolazione dei flussi d’aria. Scegliete quelli con la molletta che si adatta a griglie verticali e orizzontali. Sono ricaricabili col refil. Il secondo tipo è un profumatore o deodoranti per auto da appendere allo specchietto retrovisore: di diversa forma, ovviamente non ostacolano in alcun modo la visuale del guidatore. Possono anche risultare simpatici, come colori e disegni. Un terzo tipo? Quelli in cartonfeltro: il dosaggio lo regolate mediante la superficie che farete venir fuori, in base a quanto volete profumare l’abitacolo.

3# Effetto rapido. Esiste poi un tipo particolare di profumatore: lo spray. Indicato se c’è puzza di fumo, o se avete fatto viaggiare con voi i vostri splendidi amici (Fido e Fufi) e magari adesso desiderate rinfrescare l’ambiente interno. Avete due possibilità: o lo vaporizzate diffusamente nell’abitacolo, oppure impregnate i tessuti e le superfici porose nella vettura. Meglio se hanno un potere igienizzante.

Una sana apertura di porte e finestrini

Chiaramente, non vanno mai dimenticati due punti chiave. Primo: il ricambio d’aria può avvenire mentre viaggiate, abbassando i finestrini; o a macchina ferma, aprendo anche le portiere e lo sportello posteriore. Secondo: i profumatori, sebbene testati e venduti dopo test specifici, sono pur sempre "chimica". Cautela, specie in presenza di bimbi che potrebbero non gradire troppo un profumo eccessivo, o uno spray nebulizzato in eccesso nella vettura.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , manutenzione


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