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pubblicato il 19 maggio 2016

Lavare l'auto, tre trucchi per la carrozzeria perfetta

Il segreto è nei prodotti e in alcuni passaggi sottovalutati, ad incominciare dal prelavaggio

Lavare l'auto, tre trucchi per la carrozzeria perfetta

Ecco quattro validi motivi per tenere la carrozzeria dell’auto pulita: le cose sporche sono brutte a vedersi; è una questione d’igiene; la vernice si rovina con il sudiciume che si cronicizza; la macchina è pur sempre status symbol, quindi da esibire pulita. Qualsiasi sia la ragione che vi spinge a pulirla, va anche seguito un minimo di procedura: insomma, se usate una spugna di acqua zozza e lo passate malamente sulla vettura, il rischio è di peggiorare le cose. Pertanto, può esservi utile qualche dritta, qui in basso. Ovviamente, i prodotti suggeriti li trovate nei supermarket: ce ne sono di diverse marche, con prezzi che variano anche in base alla quantità contenuta nel flacone.

In tre passi

1# Prelavaggio. Prim’ancora d’iniziare il lavaggio (manuale, con le lance self o nel tunnel con le spazzole), valutate il prelavaggio. Un prodotto da spruzzare cinque minuti in anticipo rispetto a quando sottoponete l’auto al vero e proprio trattamento. Cosa fa? Faciliterà lo scioglimento dello sporco che fa fatica da andare via. Ci sono polveri sottili (specie nelle metropoli inquinatissime), fango, micro-sostanze emesse dai freni. E ancora: insetti, escrementi d’uccelli. Quindi, quello che viene definito dalle massaie lo sporco ostinato dei panni. Il prelavaggio consentirà di cancellare quelle macchine durante il lavaggio. Magari col prelavaggio fate fuori i piccoli detriti, impedendo che, durante il lavaggio, graffino la carrozzeria. Nessuna paura: la formula del prodotto prelavaggio rispetta le superfici esterne dell’auto. Sono incluse quelle più delicate come capote in tela o pvc. Idem per vetri, plastiche. Niente danni a guarnizioni. Non cambia nulla che la carrozzeria sia verniciata in un certo modo, metallizzata o no.

2# Elimina catrame. C’è poi un problema particolare: dopo aver parcheggiato l’automobile sotto una pianta oppure averla esposta allo sporco, tornate e la trovate sommersa di resina. O addirittura catrame. Un bel guaio per la carrozzeria, ma pure per le parti metalliche, i vetri, così come per la plastica e la gomma. La soluzione è un prodotto specifico anti-restina e anti-catrame. In genere, è una sorta di gel: si spalma facilmente, e poi lo rimuovete con un panno.

3# Anti-insetti. Dopo un viaggio, potreste trovare una miriade di poveri insettini d’ogni tipo che si sono spiaccicati sulla vettura. Esiste allora un prodotto che rimuove gl’insetti e i residui organici. Tanto per dare l’idea, il Toglimoscerini Aktiv-E by FRA-BER in vendita in flaconi No Gas da 750 ml al prezzo di 5,9 euro (Iva compresa) è prezioso per chi vuole pulire un qualsiasi veicolo: dall’auto alla moto, passando per camper e camion. Ideale per… non innervosirsi: magari, c’è chi ha appena lavato l’auto e si accorge che qualche insetto è rimasto ancora lì. O si percorrono pochi chilometri e l’esterno della macchina si riempie d’insetti. Fra le risposte vincenti, esiste Toglimoscerini: è a base di enzimi attivi, che ammorbidiscono e disgregano i residui organici lasciati da insetti e moscerini permettendone una facile rimozione. Rispettando anche le parti più delicate. È sufficiente agitare il flacone e spruzzare sulla superficie da trattare. Lasciate agire Toglimoscerini per un minuto: gli enzimi dissociano lo sporco. Dopodiché, asportate il tutto con un panno morbido. Infine, risciacquate senza lasciare residui. Non basta perché la quantità di nemici sulla carrozzeria era gigantesca? No problem: usate per la seconda volta Toglimoscerini, sino alla scomparsa dello sporco. Un’unica raccomandazione (valida per tutti i prodotti): non applicate su superfici calde o esposte direttamente al Sole.

Doppietta

Chi va un po’ di fretta può considerare un’alternativa: un prodotto ok per interni e per esterni. Deterge senza aggredire plastica, vernice e vetro. Ma è delicato anche con legno laccato e metallo. Spesso, non serve di risciacquare. Adatto perfino sulle guarnizioni in gomma, così come sulla battuta porte. Potrete scegliere fra diversi profumi, visto che la sostanza entra nell’abitacolo: in genere, vanno forte quelli agli agrumi.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , manutenzione


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