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pubblicato il 18 maggio 2016

Attestato di rischio, 3 "segreti" per risparmiare

Vi spieghiamo alcuni aspetti del documento chiave per cambiare compagnia

Attestato di rischio, 3 "segreti" per risparmiare

È l’emblema della digitalizzazione, il simbolo della dematerializzazione: parliamo dell’attestato di rischio Rca. Che è la pagella elettronica dell’assicurato (da ottobre 2015 non è più cartaceo). Serve a cambiare compagnia alla fine dell’annualità assicurativa e, in definitiva, a risparmiare sulla Rc auto, cercandone una meno cara: per farlo, ecco in basso i tre “segreti” dell’attestato.

Calate il tris

1# Parametro chiave. L’attestato di rischio indica il vostro voto, la vostra classe di merito. Migliore la classe (verso la uno), meno cara la Rca; peggiore la classe (verso la 18.a), più costosa la tariffa. In più, sull’attestato trovate il numero di incidenti causati nell’ultimo quinquennio. Insomma dice quanto siete a rischio incidente. Maggiore il rischio, più salata la tariffa.

2# Dov’è. L’attestato di rischio è conservato in un database delle assicurazioni. È un file elettronico. Però potete ottenerlo e consultarlo in due modi. Anzitutto, almeno 30 giorni prima della scadenza annuale del contratto, in una sezione web specifica, dedicata a voi, sul sito della vostra compagnia. Collegandosi al sito dell’impresa, entrando nell’area clienti e seguendo le istruzioni per registrarsi, è possibile prendere visione del proprio attestato di rischio. In alternativa, potete fare richiesta all’assicurazione. Essendo elettronico, le frodi (l’alterazione o contraffazione) sono molto difficili.

3# Quanto tempo. In caso di risoluzione del contratto (vendita o alienazione del veicolo senza sostituzione), l'attestato ha validità 5 anni. Occhio: dopo quel lasso di tempo, l’attestato cessa di vivere. E voi ripartite in classe di ingresso 14: costosa come il fuoco. In soldoni, se in classe 1 pagate 500 euro l’anno, nella 14.a schizzerete a quote vertiginose: 2.500 euro. Con vette incredibili al Sud dove la sinistrosità è elevatissima.

Fatelo pesare per pagare meno

Se il vostro attestato è valido (classe bassa, zero sinistri), fatelo pesare: chiedete sconti alla vostra compagnia. Domandate preventivi Rca a varie assicurazioni: basta dare la targa e a volte un paio di dati in più (residenza, numero guidatori). Paragonate le tariffe, contrattate basandovi sulla Rca più bassa che avete ottenuto.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , assicurazioni


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