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pubblicato il 13 maggio 2016

Suzuki Baleno S, spazio al turbo

Più personalità e brio grazie all'allestimento sportivo e al 1.0 BoosterJet da 112 CV

Suzuki Baleno S, spazio al turbo
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L'auto del downsizing senza rinunce, in tutti i sensi. La Suzuki Baleno S riesce a offrire uno spazio interno da categoria superiore in un corpo vettura che si mantiene sotto i quattro metri di lunghezza e il nuovo motore 1.0 BoosterJet la rende anche brillante, senza però pesare su consumi e costi di gestione. I tocchi di rosso nel frontale e all'interno, poi, danno personalità a un'auto che altrimenti punta più sui contenuti, che sullo stile.

Com'è

La Suzuki Baleno (qui la prova delle versioni 1.2) nasce come sorella pratica e razione della Swift: un ruolo che recita molto bene, grazie a un abitacolo in grado di ospitare (davvero) cinque adulti e un bagagliaio che, con i suoi 355 litri, potrebbe persino bastare per una prima auto di famiglia. A questi ingredienti di base, la versione S aggiunge una dotazione molto completa - anche qui, più da compatta che da utilitaria - e soprattutto il nuovo motore mille turbo, un tre cilindri a iniezione diretta che eroga 112 CV a 5.500 giri/min e 170 Nm costanti tra i 2.000 giri/min e i 3.500 giri/min. Sulla Suzuki Baleno S il design esterno semplice e pulito - forse un po' anonimo - da world car prodotta in India per oltre 100 mercati viene ravvivato nel frontale dal labbro rosso sullo spoiler inferiore, un colore che ritorna all'interno su tappetini e cuffia del cambio. Di lato, invece, si fanno notare i montanti neri e i cerchi in lega bruniti da 16" con pneumatici 185/55, mentre il posteriore massiccio è arricchito da due spoiler, quello superiore in tinta e quello inferiore cromato, dove si trova la telecamera posteriore di serie. L'abitacolo è curato negli assemblaggi, meno nella scelta dei materiali: più solidi che eleganti. La dotazione di serie della Suzuki Baleno S è ricca e prevede clima automatico, sistema multimediale con schermo touch da 7", navigatore e connettività per smartphone, cruise control adattivo e radar per la frenata automatica d'emergenza.

Come va

La nuova piattaforma meccanica è improntata alla leggerezza e permette alla Suzuki Baleno S con cambio manuale di tenere il peso in ordine di marcia sotto la tonnellata, a tutto vantaggio dell'agilità. I chili diventano invece 1.010 - comunque pochi - per la versione dotata del 6 A/T, un automatico a convertitore di coppia che costa 1.200 euro e permette la selezione dei 6 rapporti anche tramite le palette dietro al volante. Queste premesse aiutano a capire perché i 112 CV e 170 Nm del 1.0 BoosterJet su strada mi siano sembrati subito brillanti: la Suzuki Baleno S accelera e riprende rapida, con l'elasticità tipica di questo genere di motori che permette di non dover lavorare troppo con il cambio manuale a 5 marce, dalla corsa un po' lunga e imprecisa. Mi ha fatto un'impressione decisamente migliore, invece, la versione automatica: in D il convertitore di coppia funziona dolce e impercettibile e ha risposto rapidamente ai kick-down quando volevo sorpassare. Anche la selezione manuale dei rapporti mi ha convinto: usando le palette, i passaggi di marcia sono rapidi, netti e non mi hanno fatto rimpiangere una soluzione più dinamica come il doppia frizione. Per il resto, per la Suzuki Baleno S valgono le considerazioni che ho fatto nella prova delle versioni meno potenti: l'auto mi ha dato l'impressione di essere ben piantata a terra e ben insonorizzata, con una taratura delle sospensioni più votata al comfort che alla sportività e con l'unico neo di uno sterzo troppo leggero.

Curiosità

Non serve un'ammiraglia per lasciarsi guidare: l'accoppiata Adaptive Cruise Control e Radar Brake Support, unita al cambio automatico rende la Suzuki Baleno S un ottimo antistress. Mi è bastato impostare velocità e distanza di sicurezza e, con il cambio in D, la Baleno S ha fatto il resto, frenando e accelerando nel traffico della tangenziale di Torino. A me sono rimasti sterzo e specchietti: tecnologie del genere su auto piccole e abbastanza economiche fanno ancora impressione. In positivo.

Quanto costa

Il vivace motore e la dotazione completa hanno un costo, che si traduce in un listino di 17.800 euro per la Suzuki Baleno S con cambio manuale e di 19.000 euro per quella automatica. Fino al 30 giugno, però, Suzuki mette sul piatto un'offerta lancio con uno sconto di 3.200 euro, che fa scendere i prezzi rispettivamente a 14.600 euro e 15.800 euro, rendendo la Baleno S molto più allettante nel rapporto costo/contenuti. La promozione include anche un corso di guida sicura di due giorni.

Scheda

Quando arriva: già disponibile
Quanto costa: 17.800 euro (19.000 con 6 A/T)
Quanti CV ha: 112 CV
Quanto consuma (combinato): 4,4 l/100 km (4,7 l/100 km con 6 A/T)
Quanta CO2 emette: 103 g/km (109 g/km con 6 A/T)
0-100 km/h: 11,4 secondi (11 secondi con 6 A/T)
Velocità massima: 200 km/h (190 km/h con 6 A/T)
Garanzia: 3 anni/100.000 km

Scheda Versione

Suzuki Baleno
Nome
Baleno
Anno
2016
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
Prezzo
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Autore: Andrea Fiorello

Tag: Test , Suzuki , auto giapponesi


Listino Suzuki Baleno

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.2 VVT DualJet B-Easy anteriore benzina 90 1.2 5 € 14.100

LISTINO

1.2 VVT DualJet B-Cool anteriore benzina 90 1.2 5 € 15.100

LISTINO

1.2 VVT DualJet B-Top anteriore benzina 90 1.2 5 € 16.600

LISTINO

1.0 BoosterJet S anteriore benzina 112 1 5 € 17.800

LISTINO

1.2 VVT DualJet CVT B-Top anteriore benzina 90 1.2 5 € 18.100

LISTINO

1.0 BoosterJet Autom. S anteriore benzina 112 1 5 € 19.000

LISTINO

 

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