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pubblicato il 14 maggio 2016

Dossier #perchécomprarlaclassic

Lancia Delta HF Integrale, perché comprarla... Classic [VIDEO]

E' incollata alla strada, spinge come poche e ha fascino da vendere, ma le più belle costano tanto

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Lancia Delta HF Integrale, basta il nome per suscitare entusiasmo negli appassionati di rally, di auto sportive e di quei miti dell'automobilismo che hanno segnato la storia di un glorioso marchio come Lancia. La berlina a cinque porte che ha vinto sei titoli mondiali costruttori fra il 1987 e il 1992 è una vera Regina, molto più di un'auto. E' il simbolo di un'epoca in cui a trionfare era il tricolore italiano prima ancora della livrea Martini Racing. La protagonista di questo #perchècomprarla Classic è proprio lei, la Lancia Delta HF Integrale, famosa anche come "Deltona", qui proposta nella sua veste Evoluzione del 1991 con 210 CV.

La storia

Quando Giorgetto Giugiaro disegnò la prima Lancia Delta nel 1979 probabilmente non immaginava che quelle linee, da lì a qualche anno, sarebbero diventate il sogno proibito di milioni di appassionati. Sì perché, dopo Fulvia, Stratos, 037 ed S4, una nuova era prende vita nel maggio del 1986 quando esordisce il restyling della Delta, e con lei la Delta HF 4WD. Mossa dal 2 litri della Thema turbo, sviluppa una potenza di 165 CV scaricati a terra da una raffinata trazione integrale permanente. Da subito ne vengono intuite le potenzialità e da qui l'impiego come vettura da competizione Gruppo A, vincente nel mondiale Rally del 1987 con Juha Kankkunen, e già nel 1988 viene sostituita durante la stagione con la nuova HF Integrale. Dotata di parafanghi bombati che nascondono inedite geometrie delle sospensioni, l'Integrale genera 185 CV che salgono a 196 CV - o 200 DIN - con l'arrivo della testata a 16V. La produzione Lancia e la gestione sportiva lavorano in sintonia per offrire soluzioni efficaci da utilizzare in gara e i risultati continuano ad arrivare, rendendo i colori Martini Racing, Jolly Club e Grifone delle vere leggende. Nell'ottobre 1991 viene poi presentata la nuova Delta HF Integrale chiamata "Evoluzione" o "Deltona", i cavalli sono 210 e diventano 215 con l'aggiornamento a Evo 2 del 1993 che prevede sedili Recaro, il servosterzo, il climatizzatore e l'ABS. Da subito una instant classic, la Delta continua a vivere di edizioni limitate fino al 1995 con le creazioni della carrozzeria Maggiora… Dalla prima all'ultima pronunciare il nome Delta significa rendere omaggio a piloti come Biasion, Kankkunen, Alen, Auriol, Fiorio, Liatti e Tabaton, miti dell'automobilismo che hanno portato una Lancia a vincere nei rally sei titoli mondiali costruttori, cinque mondiali piloti, oltre ad altrettanti titoli Europei e numerosi nazionali, la Regina, appunto.

Pregi e difetti

Un pregio della Delta HF Integrale è proprio quello di avere tutto in bella vista, un mix audace di forme prorompenti che fanno quasi esplodere la carrozzeria della Delta normale. Parafanghi larghi, cofano bombato con prese d'aria specifiche, quattro fari tondi, paraurti avvolgenti e cerchi in lega Speedline Montecarlo da 15" che sembrano davvero delle sculture da tenere in salotto, magari calzati con pneumatici originali Pirelli P700. Dentro ci sono sedili sportivi ricoperti in Alcantara e una strumentazione completa che incanta con i suoi tanti indicatori circolari, il pannello del check control e spazio per due persone non troppo alte dietro, ma aprendo il bagagliaio si palesa sotto gli occhi un vano non proprio capiente. La cosa più bella di questa Lancia Delta Evoluzione è però la guida, una botta di adrenalina garantita dal turbocompressore Garret T3 e resa possibile da un peso di appena 1.300 kg. Fra le curve la spinta vigorosa e una tenuta di strada sconvolgente la rendono veloce e incollata all'asfalto, una compatta che non si scompone mai e che richiede ti tenere sempre due mani sul volante. Per chi cerca una Deltona così occorre però dire anche di qualche altro difetto come il cambio dalla manovrabilità migliorabile, il turbo che tarda ad entrare in funzione sotto i 3.000 giri/min e che va curato nei lunghi trsferimenti autostradali, oltre ad un consumo sempre alto e un'autonomia ridotta dovuta al serbatoio da 57 litri.

Quale scegliere

La Delta HF Integrale è una di quelle auto speciali che andavano comprate e custodite con cura maniacale già all'epoca della commercializzazione, ma chi non è stato così previdente deve sapere che l'impennata dei prezzi continua e che è praticamente impossibile spendere meno di 30.000 euro per una Evoluzione. Gli esemplari più belli e meglio conservati spuntano anche quotazioni di 50.000 euro, mentre le Serie Limitate hanno ormai raggiunto cifre folli. Se la vostra disponibilità economica non ha limiti è possibile trovare ancora qualche esemplare di Delta Martini 5 e 6 (400 e 310 esemplari) che arrivano a 80/100.000 euro. Prezzi ancora superiori le spuntano poi le rarissime Club Italia, Club Lancia e Final Edition così come le migliori Evoluzione ed Evoluzione 2 nei colori "Verde York", "Giallo (Ginestra) Ferrari", "Blu Lagos", "Pearl White" o "Dealer's Collection". L'unico modo per risparmiare qualcosa è rivolgersi all'era pre-Evoluzione dove le Delta Integrale e la Integrale 16V partono dai 15/20.000 euro.

Si ringraziano LaCuraDellAuto.it e Gulfblue.it

Autore: Redazione

Tag: Test , Lancia , auto italiane , auto storiche


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