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pubblicato il 17 ottobre 2007

In Norvegia non ci sono auto “ecologiche”

In vigore la nuova normativa sulla pubblicità delle automobili

In Norvegia non ci sono auto “ecologiche”

Gli americani lo chiamano "greenwashing", un neologismo che indica il voler apparire sensibili alle problematiche ambientali senza esserlo realmente. Da ieri in Norvegia il greenwashing per i Costruttori di automobili non sarà più possibile, perché sono entrate in vigore le nuove norme che regolamentano la pubblicità delle automobili.

"Le auto non possono fare nulla di buono per l'ambiente, tranne che essere meno dannose di altre", aveva dichiarato circa un mese fa Bente Oeverli, rappresentante del Consumer Ombudsman (Forbrukerombudet) alla Reuters, quando l'ente di Stato per la difesa dei consumatori aveva indirizzato a costruttori e importatori le linee guida da seguire nella promozione delle proprie vetture.

Quel documento impone loro, a partire dal 15 Ottobre, di evitare di usare in tutte le forme di pubblicità espressioni come "pulita", "verde", "naturale", "ecocompatibile" e di fornire solo informazioni che possono essere chiaramente documentate, pena l'applicazione di una multa: "se qualcuno dice che la sua auto è più "verde" o "amica dell'ambiente" delle altre, allora deve poter documentarlo per ogni suo aspetto, dalla produzione alle emissioni, dall'uso dell'energia al riciclo. In pratica ciò non può avvenire", precisa Bente Oeverli.

Fra coloro che secondo l'Autorità Norvegese hanno in passato usato espressioni ritenute fuorvianti e contrarie alle norme norvegesi sulla pubblicità ci sono Toyota, Opel, Peugeot, Suzuki, Smart e Saab.

A quando norme simili anche da noi?

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Tag: Attualità , idrogeno , auto elettrica , carburanti alternativi , inquinamento


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