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Interviste

pubblicato il 10 maggio 2016

Seat, più "Barcellonitudine" nel suo futuro

Susanne Franz, responsabile marketing del marchio spagnolo, anticipa alcuni progetti

Seat, più "Barcellonitudine" nel suo futuro
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Oltre "Auto Emocion". Nelle prossime Seat ci sarà la "Barcellonitudine", perché la capitale catalana è praticamente un brand. Non a caso, anche per il contest internazionale "Musicathon i partecipanti sono stati invitati a rispondere con gli spartiti ad un invito: "Se Barcellona fosse una musica...". Dallo scorso ottobre Susanne Franz è la nuova responsabile del marketing globale di Seat, alla cui guida i vertici di Volkswagen Group hanno chiamato il manager italiano Luca de Meo. Franz era stata strappata nel 2012 dalla filiale tedesca del costruttore catalano ad Alfa Romeo: una carriera fulminante.

OmniAuto.it: Come sarà il marchio Seat in futuro: punta ad essere un brand premium come in Messico?
Susanne Franz: "Non abbiamo intenzione di riposizionare il marchio. Abbiamo la gamma e abbiamo la tecnologia. Siamo Seat e vogliamo regalare emozioni e non vogliamo dimenticare chi siamo".

OmniAuto.it: Quindi tanta Spagna?
Susanne Franz: "Tanta Barcellona. Che è la città della creatività e la città dell'innovazione: ci sono almeno duemila start-up. Nelle nostre auto c'è l'anima, anche tecnologica, di Barcellona".

OmniAuto.it: Altri costruttori hanno fatto accordi con Barcellona, anche sull'elettrico: ci sono auto a batterie nel vostro domani?
Susanne Franz: "Lavoriamo ad un progetto a medio termine. Ma abbiamo anche un nostro concetto di smart mobility che stiamo sviluppando e per il quale abbiamo dei progetti pilota in corso proprio a Barcellona".

OmniAuto.it: Dettagli?
Susanne Franz: "Sicuramente. Ma al prossimo Mobile World Congress".

OmniAuto.it: Prima il contest per gli architetti, quest'anno Musicathon: cosa c'è dietro questa onda di co-creazione?
Susanne Franz: "Di sicuro non ragioni economiche: se avessimo affidato il lavoro ad un'agenzia avremmo speso probabilmente un quinto. Diciamo che ci piacerebbe trasformarlo in un appuntamento regolare, anche se prima non sappiamo mai esattamente dove ci porterà. Quest'anno ci ha già portato un numero assolutamente inaspettato di brani, circa millenovecento. La musica è il linguaggio comune: ci siamo trovati di fronte ad un'atmosfera inaspettata. E coinvolgente".

OmniAuto.it: Il vostro target sono i giovani?
Susanne Franz: "Non abbiamo un cliente tipo: è lo spirito delle marca che attira i giovani".

OmniAuto.it: Ma tutti li corteggiano: è un investimento sul futuro.
Susanne Franz: "Il segmento di Leon ST è un po' 'conservatore', eppure quando noi abbiamo lanciato il modello l'effetto è stato quello di abbassare l'età media".

OmniAuto.it: E adesso arriva Ateca, il vostro primo SUV...
Susanne Franz: "È un modello con il quale espandiamo la nostra gamma in un segmento più 'maturo'. E sono certa che avrà un grande successo".

OmniAuto.it: Proviamo a quantificarlo?
Susanne Franz: "Non diamo numeri".

OmniAuto.it: Però avrà grande successo!
Susanne Franz: "È l'auto giusta nel momento giusto, tutto qui".

OmniAuto.it: Alla quale seguirà un altro SUV?
Susanne Franz: "L'anno prossimo, sì. Più piccolo. Diciamo che andrà a competere nella classe di Captur".

OmniAuto.it: Verrà a prodotto in Spagna?
Susanne Franz: "Sì, a Martorell".

Autore: Mattia Eccheli

Tag: Interviste , Seat , auto europee


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