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Curiosità

pubblicato il 9 maggio 2016

Seat Musicathon, un italiano tra i vincitori

Simone Sigon premiato a Berlino assieme a una spagnola e un tedesco. Svilupperà il logo musicale del marchio

Seat Musicathon, un italiano tra i vincitori
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Note italiane per Seat. Tra i vincitori del contest internazionale Musicathon lanciato nei mesi scorsi dal costruttore spagnolo c'è Simone Sigon, 22enne di origini triestine, ma di casa a Como. A Berlino, dove si è svolta la fase finale del concorso, è stato premiato come Tomm Zeskel, il suo nome d'arte e quello con il quale presenterà anche il sui primo album, "Thrill of youth". Il terzetto dei vincitori è giovanissimo: gli altri due sono Ariadna Castellano, 22enne studentessa di Madrid, e c'è Christian Wiercimok, 23 anni di Colonia, studente pure lui. La selezione è stata durissima. Seat ha puntato su talenti emergenti per co-creare il nuovo logo musicale del marchio e con Musicathon ha raccolto quasi 2.000 brani spediti da quasi 1.200 musicisti di sette paesi: Messico, Regno Unito, Paesi Bassi, Francia, Germania, Spagna e Italia.

Anche Federico Sapia tra i 14 finalisti

Nel Belpaese, il costruttore iberico si è affidato a DJ Albertino ed a Radio Deejay: nel giro di qualche settimana sono arrivate oltre 300 adesioni. Alla maratona musicale ospitata dalla capitale tedesca l'Italia non ha mandato solo Simone, alias Tomm, ma anche un altro talentuoso giovanotto, il 26enne Federico Sapia, di Novara. A Berlino, presso l'hotel NHOW, il solo in Europa dedicato alla musica (tra le altre cose anche un genere diverso per ogni ascensore) e con stanze in stile Barbie tutte rosa, Seat ha messo a disposizione dei 14 finalisti 36 ore per comporre la colonna sonora di uno spot di 30'' che incarnasse lo spirito di Seat e anche della città dove vengono prodotti e sviluppati i suoi modelli. I giovani, fra i quali anche 4 ragazze, dovevano rispondere su uno spartito ad un invito: "Se Barcellona fosse una musica...". "Ma non cerchiamo una star", hanno precisato i sette giurati.

"Voglio comporre colonne sonore"

"Dopo i primi due nomi – confessa Simone Sigon – davo per scontato che non sarei stato fra i tre. Ero certo che avrebbero chiamato la ragazza francese". E invece la giuria, che ha fatto capire di voler puntare su ragazzi che vogliano e che sappiamo fare squadra, ha chiamato proprio lui, che si è appena laureato in ingegneria del suono. E che oltre a pianoforte e chitarra sa suonare anche batteria, basso, okulele e mandolino: "Ma non esageriamo, però. I miei strumenti principali sono piano e chitarra", puntualizza con umiltà. Forse l'hanno scelto anche per quello. O perché spesso e assieme a Federico è stato il primo ad avviare una jam session tanto da rimediare lividi alle dita. È presto per dire se e come cambierà la sua vita: "Io vorrei comporre colonne sonore. Non voglio diventare una pop star", assicura. Quello che di sicuro lo aspetta è una visita a Barcellona, allo stabilimento di Martorell ed un approfondimento, naturalmente assieme agli altri due vincitori, di quello che è Seat. Poi i tre "compositori" del marchio spagnolo andranno per cinque giorni a Los Angeles, dove vedranno come si lavora in un grande studio di registrazione.

Seat Musicathon, la finale di Berlino

Seat Musicathon, la finale di Berlino, i vincitori e le sonorità del nuovo logo musicale.

Autore: Mattia Eccheli

Tag: Curiosità , Seat , auto europee , concorsi


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