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pubblicato il 5 maggio 2016

Climatizzatore, ecco come ricaricarlo

La ricarica del “clima” in officina. Nella nostra guida costi e modalità

Climatizzatore, ecco come ricaricarlo

Se il meteo ha messo giudizio e se le previsioni sono azzeccate, allora è in arrivo il caldo vero. Quello che vi fa accendere il climatizzatore in auto durante i vostri spostamenti, così da rendere il tragitto confortevole. Già, ma quando il "clima" è perfettamente funzionante, tutto fila liscio e potrete guidare in serenità, senza soffocare per le temperature elevate; idem i passeggeri, specie bimbi e anziani, che riescono meno di altri soggetti a difendersi dalla calura. Quand’invece il climatizzatore fa le bizze, magari occorre una bella... ricarica. Un po’ come accade a voi quando siete stanchi e vi riprendete con un caffè. Potete allora portare l’auto dal meccanico. Operazione delicatissima, che solo il riparatore può compiere.

I tre passi

1# Perdite. Anzitutto, il meccanico si munisce di protezione per gli occhi, un kit di ricarica con manometro (seguendo le indicazioni del Costruttore dell’auto), refrigerante. Scarica il gas dall’impianto, crea il vuoto, pulisce l’impianto con detergenti e ricarica col kit. Occorre la verifica scrupolosa che non ci siano perdite: occhio, se il sistema ha perso una quantità tale di refrigerante da smettere di funzionare, si va a caccia di residui di olio refrigerante nei tubi che formano il sistema. Utile spruzzare una soluzione di acqua e sapone sui raccordi-

2# Kit. Il kit di ricarica è una bombola di gas studiata per intervenire nel caso di inconvenienti di natura tecnica dovuti al cattivo funzionamento del climatizzatore. Collegato il terminale della manichetta flessibile all’attacco di servizio della motocondensante, si diagnostica la situazione dell’impianto. A fasce colorate presenti nella scala manometrica corrispondono situazioni di impianto scarico, troppo carico. L’indicatore del manometro, a questo punto, si stabilizzerà nella fascia che indica l’esatta quantità di gas inserito. L’operazione di manutenzione è finita.

3# Accendere. Il meccanico apre la valvola sul raccordo: inserisce il refrigerante e chiude il tubo. Avvia il motore, accende l’aria condizionata al massimo per una decina di minuti e controlla tramite il manometro che la pressione si mantenga costante. Se non sente cattivi odori e se non avverte strani rumori, è tutto ok.

Quanti soldi

La ricarica del "clima" in officina ha prezzi molto diversi a seconda del modello e del riparatore: grosso modo, dai 30 euro insù. Sino ad arrivare a 80 e passa euro. Comunque, al di là del gas refrigerante nel circuito, sostituite il filtro abitacolo ogni 15.000 km.

Articolo aggiornato il 9 maggio 2016. Si ringrazia delle segnalazioni i lettori su Facebook.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , autoaccessori , manutenzione


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