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pubblicato il 4 maggio 2016

FCA: negli USA bene SUV e trucks, male Fiat e Chrysler

In aprile le vendite del gruppo crescono del 5,6 ma calano le auto. Sorpresa Alfa Romeo

FCA: negli USA bene SUV e trucks, male Fiat e Chrysler

Nel mese di aprile, negli Stati Uniti sono state venduti più di un milione e mezzo di veicoli, quasi quanto l'intero 2015 in Italia. Il Gruppo FCA continua a crescere - + 5,6% - ma in chiaroscuro, confermando una tendenza per la quale l'amministratore delegato Sergio Marchionne sta prendendo decisioni drastiche: le automobili si vendono sempre meno, crescono soltanto i SUV, pick-up, crossover. Prima i numeri. I marchi Jeep e RAM volano alto, con crescita costante a doppia cifra per prodotti ad alta redditività: in aprile, rispettivamente +17,5% e +12,1%. Fiat e Chrysler continuano a essere invece i marchi più penalizzati: rispetto all'aprile del 2015 calano rispettivamente del 18,9% e del 17,5%. Minore il calo di Dodge, - 3%.

Per rispondere al mercato, Marchionne ha deciso che entro 18 mesi FCA sarà il primo costruttore USA a non produrre in loco “cars” e “mini cars”, ma solo SUV Trucks e Light Trucks. L'idea è di spostare progressivamente in Messico le produzioni di auto (la gamma Fiat 500 in vendita è importata) e dare più spazio sulle linee delle fabbriche nordamericane alla costruzione di Jeep e RAM, che hanno richieste superiori a quanto gli stabilimenti oggi producano. Sui dati di aprile di FCA USA resta da segnalare la sorpresa, piccola e grande a suo modo. L'unica auto a crescere, seppure in volumi da artigiano, è del marchio Alfa Romeo. Si tratta della 4C, coupé e spider, passata a 60 unità vendute dalle 38 dell'aprile 2015, con una percentuale di crescita ovviamente spettacolare, + 57,9%. Ma aspettando la Giulia, è un buon auspicio.

Fonte Automotive News

Autore: Redazione

Tag: Mercato , auto americane , auto italiane


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