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Mercato

pubblicato il 2 maggio 2016

Mercato auto, ancora un mese in crescita

Le vendite ai privati salgono. Bene il Gruppo Fiat, meglio il lusso Ferrari, Jaguar e Lamborghini

Mercato auto, ancora un mese in crescita

Il mercato dell’auto in Italia continua a godere di buona salute. Anche il mese di aprile si è chiuso con dati in crescita rispetto all’anno scorso: 166.966 unità ovvero circa 17.300 in più di quante se ne immatricolarono nel 2015 (+11,5%). Ad essere incoraggiante è soprattutto il dato relativo ai privati. I loro acquisti sono cresciuti del 14%, raggiungendo il 61,6% di quota di mercato (quasi un punto percentuale in più dello scorso anno) e questo significa che da gennaio ad oggi sono arrivati a rappresentare il 62,7% del mercato (+25,6%). Anche le vendite a società sono andate bene (+21,8%), mentre quelle a noleggio si sono stabilizzate (+2,9%). In questo contesto tutti i principali gruppi sono andati bene, con una nota positiva per i brand di lusso come Ferrari (+100%) e Lamborghini (+228,57%) Jaguar (+681,48).

Un aprile a tutta “benzina”

Guardando i dati con riferimento alle alimentazioni, le auto a benzina (+28,1%) e diesel (+10,9%) sono state le più vendute, con la prima che ha raggiunto il 35,4% di quota di mercato, crescendo di quasi 4,5 punti percentuali. Una spinta è arrivata dal basso costo dei carburanti tradizionali, cosa che ha spinto ancora in basso le auto a gas, quali GPL (-25,3%) e metano (-21,9%); bassa anche la vendita di auto elettriche (-12%) ma una spinta potrebbe arrivare presto grazie agli incentivi del Governo Renzi. L’unica eccezione è rappresentata dalle auto ibride, che proseguono la sostanziosa crescita in volume (+41,2% in aprile), con una quota di mercato che sale all’1,8%; anche qui vale la considerazione sul prezzo della benzina e si aggiunge la doppia spinta delle promozioni delle case e dalle politiche di molte amministrazioni locali che esentano queste vetture dai blocchi del traffico.

Stabile l’usato

Ad aprile i trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) sono rimasti stabili (+0,9%) grazie alle 402.330 unità a fronte delle 398.746 dell’aprile 2015. Così, nel primo quadrimestre la crescita è del 5,8% con 1.645.235 trasferimenti, rispetto ai 1.554.694 del gennaio-aprile dello scorso anno.

L’impennata del lusso

Tra tutti i brand quelli di lusso hanno registrato la crescita maggiore anno su anno, sebbene si tratti sempre di volumi contenuti. In dettaglio sono state immatricolate 50 Ferrari contro le 25 dell’anno scorso (qui la nostra prova della California T Handling Speciale); 23 Lamborghini contro le 7 del 2015; 422 Jaguar, mentre lo scorso aprile erano state 54 (qui la nostra prova della F-Pace). Meno bene Maserati (-10%), ma una spinta dovrebbe arrivare presto grazie alla Levante (qui la prova). Complessivamente il Gruppo Fiat ha immatricolato il 12,14% in più di vetture e molto ci si aspetta dalla nuova Tipo 5 porte e station wagon e dalla Alfa Romeo Giulia. Il Gruppo Volkswagen è invece cresciuto del 10%, sebbene il -17,33% di Seat.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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