dalla Home

Attualità

pubblicato il 2 maggio 2016

Ferrari: Felisa lascia, Marchionne è ad e presidente

L'ingegnere va in pensione dopo 26 anni a Maranello. Conti, primo trimestre record

Ferrari: Felisa lascia, Marchionne è ad e presidente
Galleria fotografica - Ferrari California T Handling Speciale (HS)Galleria fotografica - Ferrari California T Handling Speciale (HS)
  • Ferrari California T Handling Speciale (HS) - anteprima 1
  • Ferrari California T Handling Speciale (HS) - anteprima 2
  • Ferrari California T Handling Speciale (HS) - anteprima 3
  • Ferrari California T Handling Speciale (HS) - anteprima 4
  • Ferrari California T Handling Speciale (HS) - anteprima 5
  • Ferrari California T Handling Speciale (HS) - anteprima 6

Il consiglio di amministrazione della Ferrari ha nominato Sergio Marchionne amministratore delegato al posto di Amedeo Felisa, che a 69 anni va in pensione. Marchionne, già presidente della Ferrari dopo un braccio di ferro con Luca Cordero di Montezemolo, prende definitivamente il volante dell'azienda di Maranello dopo averla scorporata da FCA e quotata separatamente in borsa.

Molto vicino a Montezemolo

Felisa, amministratore delegato della Ferrari dal 2008 e 26 anni trascorsi in azienda, è stato per più di vent'anni il manager più vicino a Montezemolo. "E' senza alcun dubbio uno dei migliori ingegneri automobilistici del mondo", gli ha reso omaggio Marchionne nel commiato. Quando, uno anno e mezzo fa, il capo di FCA diventò presidente, a Felisa fu chiesto di restare, benché avesse già i requisiti per andare in pensione. Nei grandi cambiamenti di uomini e presto di strategia che Marchionne ha fatto e farà alla Ferrari, c'era bisogno di un punto fermo, fuori e dentro l'azienda, che accompagnasse la transizione. Felisa resterà nel cda in qualità di consigliere tecnico.

"Il migliore trimestre di sempre"

Con la decisione di oggi a Maranello, Marchionne diventa amministratore delegato sia di FCA che di Ferrari. La sua idea è di aumentare la produzione di Ferrari per arrivare, dalle circa 7.000 del 2015, almeno alle 10.000 vetture, mantenendo esclusività del marchio e del prodotto. Il cda ha approvato anche i conti del primo trimestre 2016, "il migliore di sempre", secondo il comunicato della società. Le vendite di Ferrari sono state di 1.882 unità, +15% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, ricavi netti per 675 milioni, +8,8%, utile netto a 78 milioni, + 19%, indebitamento netto industriale minore rispetto a quello di fine 2015, a 782 milioni. Sempre nel trimestre, le vendite sono aumentate su tutti i mercati, in particolare su quello Emea (+24%, primo mercato con 950 unità), nell'area Greater China (+16%), mentre nelle Americhe la crescita è stata meno vistosa (+2%).

Autore: Redazione

Tag: Attualità , Ferrari , auto italiane , VIP


Top