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pubblicato il 29 aprile 2016

Pirelli P Zero, le gomme fatte come le supercar [VIDEO]

E cioè in modo specifico e diverso, a seconda che vadano su una Ferrari, una Lamborghini o una Porsche: la nostra prova

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Chi può permettersi una supercar non la compra così, “tanto per”, o “basta che sia”. Quando si parla di Ferrari, Lamborghini, McLaren, Porsche eccetera, la scelta di un marchio o di un modello piuttosto che un altro diventa quasi una filosofia perché le scelte dei progettisti in termini di motori, sensazioni al volante, impostazione dell’abitacolo coincidono con i desideri e i sogni di chi poi quelle supercar le guiderà. E la stessa cosa - anche se pochi clienti ne sono consapevoli - succede tra case automobilistiche e costruttori di pneumatici: le gomme vengono progettate e sviluppate in base alle richieste dei singoli marchi e a volte sui singoli modelli, rendendo di fatto ogni supercar equipaggiata con delle “scarpe” fatte su misura. In questa video-prova delle nuove Pirelli PZero capiremo meglio in che modo.

Perché non si può essere tutti uguali

Pensateci un attimo, c’è una bella differenza tra una Porsche 911 con motore posteriore, magari 4x4 e con il turbo, e una Ferrari F12 con più di 700 CV solo sulle ruote posteriori e un enorme V12 aspirato davanti. Cambiano la distribuzione dei pesi, l’erogazione della potenza, le velocità raggiungibili in curva e così via. Ma pensate anche a quanto possano essere diversi gli obiettivi da raggiungere da una gomma per una berlina come la Maserati Quattroporte, sempre super come prestazioni ma di certo con altri standard da garantire in termini di comfort. Per non parlare delle caratteristiche specifiche delle nuove tecnologie di propulsione: gestire tutta la coppia di una Tesla Model S o di una BMW i8 è un’ulteriore sfida per degli pneumatici che, apparentemente, sono gli stessi delle sportive di cui sopra.

Come le riconoscete

Ecco in che senso le Pirelli PZero sono gomme fatte su misura per ogni marchio e modello di supercar. Ed ecco perché sono marcate, proprio a sottolineare che un PZero non vale un altro. E così quando dovrete fare il cambio gomme alla vostra sportiva saprete di avere pneumatici che sono stati sviluppati dagli ingegneri e dai collaudatori di entrambe le aziende, e lo capirete da un simbolo sul fianco esterno: la lettera N seguita da un numero nel caso di Porsche, una stella per BMW, la J per Jaguar, le lettere TO ad indicare Tesla Only e via discorrendo. Se poi volete distinguervi ulteriormente, in quest’ultima generazione le PZero si possono avere anche con due fasce colorate (in giallo o rosso), in una sorta di richiamo alle colorazioni delle varie mescole utilizzate in Formula

Non si mescola solo la mescola

Già, ma come vengono stabilite le caratteristiche che ogni marchio automobilistico richiede a Pirelli? Una metafora che rende bene l’idea è quella dell’ingegner Alessandro Ascanelli, responsabile ricerca e sviluppo per le gomme dedicate alle auto stradali, che per spiegare questo lavoro di sviluppo su misura per il cliente fa riferimento ad un equalizzatore, al mixer di un impianto Hi-Fi. Immaginatevelo, tutto pieno di rotori e levette, che sono quelle su cui i tecnici Pirelli intervengono per dare ad ogni casa automobilistica l’equilibrio voluto di tenuta laterale, consistenza della prestazione nel tempo, comportamento sul bagnato, rumorosità e qualsiasi altro parametro che debba essere privilegiato o meno nella definizione di mescole, battistrada, e carcasse.

Tecnologie “impensabili”

O tecnologie particolari, come il PNCS (Pirelli Noise Cancelling System), un materiale schiumoso in grado di assorbire il rumore che viene definito cavity noise e che - tanto per rendere l’idea di cosa cerchino i progettisti - anche su auto estreme come la McLaren P1 (che monta i PZero più prestazionali, i Corsa e i Trofeo) è stato apprezzato e voluto dagli ingegneri. Anche sulle hypercar, insomma, si parla di comfort. L’avreste mai detto? Be’, sentite a questo punto anche cosa ci ha detto nel video il collaudatore delle Pagani e, se ve lo siete già chiesto, prendendo come esempio un Audi R8 sappiate che il prezzo di un treno completo di PZero si aggira intorno ai 1.100 euro.

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Tag: Test , guida sportiva , pneumatici


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