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pubblicato il 27 aprile 2016

Per Renault, Apple e Google non saranno costruttori di auto

La prima? Rinuncerà a comprare Tesla. La seconda? Punterà a fornire "solo" sistemi operativi

Per Renault, Apple e Google non saranno costruttori di auto

Il Direttore del programma Connected Car di Renault, Thierry Viadieu, ha le idee molto chiare sul percorso che potrebbero seguire Apple e Google - da poco partner della lobby per la guida autonoma - nell'automotive. In un'intervista rilasciata ad Automotive News ha sostenuto che la prima, sempre molto gelosa dei propri programmi futuri e abilissima nel creare aspettative, potrebbe acquisire Tesla, visto che la liquidità non le manca. Prima di farlo - ammesso che a Cupertino non lo stiano già facendo... - analizzerebbe però fin nel più piccolo dettaglio cosa significhi diventare produttore di automobili: un processo che, secondo Viadieu, la porterebbe a rinunciare, date le grosse difficoltà connesse.

Il discorso cambia parecchio se si parla di Google. Secondo Thierry Viadieu, a Mountain View non c'è un gran desiderio di mettersi a produrre automobili. C'è piuttosto, molto forte, l'interesse a entrare nel maggior numero possibile di automobili fornendo l'interfaccia il sistema operativo Android Auto, seguendo esattamente la stessa strada intrapresa con gli smartphone. Il n°1 dell'auto connessa di Renault ha voluto anche togliersi il classico "sassolino" dalla scarpa, quando ha dichiarato che le Case auto non sono quei dinosauri che in molti le accusano di essere: semplicemente, il ciclo vita di un'automobile è ben più lungo di quello di un prodotto elettronico (6/7 anni circa contro 18 mesi) a causa del numero infinitamente maggiore di vincoli di sicurezza e di norme anti-inquinamento ai quali un veicolo è sottoposto e al conseguente maggior costo di realizzazione.

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Tag: Attualità , guida autonoma


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