Attualità

pubblicato il 26 aprile 2016

Guida autonoma: coalizione fra Ford, Volvo, Google, Uber e Lyft

Due costruttori, due app di taxi privati, il colosso del tech faranno lobby sul governo Usa per il self driving

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La Ford, la Volvo, Google, Uber e Lyft hanno annunciato di aver formato una coalizione – davvero strana e inedita, ma ci sta tutta vista la mission dichiarata – per fare pressione sul governo federale statunitense a favore dello sviluppo dei veicoli a guida autonoma. Nome e programma: “Self-Driving Coalition for Safer Streets” che lavori “con avvocati, legislatori e il pubblico per realizzare la sicurezza e i benefici sociali dei veicoli a guida autonoma”. Al volante di questa santa alleanza dei nostri tempi c'è David Strickland, ex capo di NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration), l'ente federale per la sicurezza stradale statunitense che sta scrivendo le linee guida delle “self driving cars”.

“Standard federali”

Il primo obiettivo della coalizione, ha detto Strickland parlando a Washington nella sua prima uscita pubblica, è “avere una serie di standard chiara a livello federale”. La Ford, in un comunicato, ha confermato che questo gruppo lavorerà insieme per sostenere “soluzioni pubbliche che aiutino l'affermazione dei veicoli a guida completamente autonoma”. L'NHTSA dovrebbe rilasciare entro il prossimo luglio le linee guida per gli Stati Uniti sullo sviluppo e l'applicazione di questa innovazione destinata a cambiare la nostra vita.

Il vecchio e il nuovo

La coalizione fra Ford, Volvo, Google, Uber e Lyft fa notizia anche per l'eterogeneità dei partecipanti, fra vecchio business dell'auto e nuovo business proveniente dal tech, in forme diverse. Ford e Volvo stanno già sperimentando programmi di self driving in California, nel Michigan e in Svezia (qui gli ultimi test Ford, qui quelli Volvo), così come Google nella Silicon Valley dove ha cominciato per prima nel 2009 con la GoogleCar. Uber e Lyft, app finora alternative ai servizi di taxi pubblici, non hanno auto di proprietà né le costruiscono ma lavorano con il noleggio e con conducenti privati. Ma per tutti, la nuova frontiera della mobilità val bene una coalizione anche con la concorrenza.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , guida autonoma


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