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Attualità

pubblicato il 23 aprile 2016

FCA richiama 1,12 milioni di veicoli per difetti al cambio

Il costruttore sta collaborando con l’inchiesta di NHTSA. L’automatico non va sempre in “park”

FCA richiama 1,12 milioni di veicoli per difetti al cambio

La stagione dei richiami non finisce mai. Fiat Chrysler Automobiles è stata costretta a richiamare 1,12 milioni di suoi veicoli in tutto il mondo per un difetto al cambio automatico, che induce il guidatore a lasciare l’auto pensando di aver messo in modalità “park” senza esserlo. Con il rischio che l’auto “scivoli” via se parcheggiata non in piano. Secondo una inchiesta dell’NHTSA – l’ente federale per la sicurezza stradale statunitense – questo problema al cambio potrebbe aver provocato il ferimento di 41 persone. FCA sta collaborando all’inchiesta per capire e risolvere il difetto.

2015 anno record di richiami

I richiami riguardano le Chrysler 300 e i Dodge Charger prodotti tra il 2012 e il 2014 e il Jeep Grand Cherokee del 2014-2015. Si tratta 811.586 veicoli in circolazione negli Usa, 52.144 in Canada, 16.805 in Messico e il resto al di fuori del Nord America. Il mega richiamo di FCA è purtroppo solo l’ultimo di una lunghissima serie, che riguarda tutti i costruttori, nonostante gli investimenti crescenti su ricerca e sviluppo e sulla qualità. Il 2015 è stato negli Stati Uniti un anno record nella storia dei richiami: ben 51, 26 milioni di veicoli in 868 campagne diverse, secondo i dati resi noti da NHTSA, battendo il precedente triste record del 2014, 50,99 milioni.

NHTSA: “Bene l’accordo”

''I richiami sono un mezzo importantissimo per garantire la sicurezza degli automobilisti - ha dichiarato nel gennaio scorso Mark Rosekind, il boss dell’ente federale Amministratore della NHTSA – nel 2015 abbiamo migliorato le procedure per l'identificazione dei difetti e continueremo a farlo. Ma identificarli non basta, dobbiamo essere sicuri che vengano riparati''. Rosekind attribuisce ai maggiori controlli dell’ente l’aumento dei controlli ma ha anche riconosciuto una diversa collaborazione da parte dei costruttori: “Siamo contenti di vedere che le Case stanno iniziando a intervenire prima, quando il numero di veicoli difettosi è ancora piccolo''. A margine del Salone di Detroit nel gennaio scorso, NHTSA e 17 fra i più grandi costruttori operanti in Nordamerica hanno siglato un accordo per prevenire e identificare i difetti prima che comportino danni. In diversi casi recenti e passati anche mortali, con cause milionarie che non hanno putroppo ridato vita a chi l’ha persa per un pezzo difettoso.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , richiami


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