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Attualità

pubblicato il 22 aprile 2016

Car pooling, si fa anche fra colleghi d'ufficio

Le aziende trainano il fenomeno con un meccanismo basato sugli incentivi

Car pooling, si fa anche fra colleghi d'ufficio

Qualcosa sta cambiando, in meglio: anche in Italia ci sono sempre meno persone legate indissolubilmente all'uso dell'auto propria, a tutto vantaggio della riduzione del traffico stradale, dello stress e delle emissioni inquinanti. Uno degli strumenti in maggior crescita è quello del carpooling: condivisione dell'auto fra soggetti che abitano a pochi km di distanza uno dall'altro e diretti verso una meta comune (o quasi). Jojob, uno degli operatori di car pooling in Italia nonché ente certificatore, per le aziende, dei benefici ambientali legati al carpooling stesso, ha messo a segno un +21,6% di km risparmiati grazie a questa soluzione nel primo trimestre del 2016 rispetto all'ultimo del 2015. In numeri assoluti, si tratta di 328.590 km in meno percorsi solo dagli "affiliati" Jojob: un numero non indifferente, se si pensa che vale qualcosa come 43,37 tonnellate di anidride carbonica in meno nell'atmosfera in soli 3 mesi, nella sola Italia.

Le aziende sono più "avanti" nel carpooling

Ma come si è arrivati a questa crescita? Come anticipato, il merito è soprattutto delle aziende, sempre più desiderose di affermare il proprio animo "green oriented": le ultime a scegliere il car pooling aziendale per i propri dipendenti (in sostanza, si accollano i costi di gestione del servizio) sono state Alstom, Salvatore Ferragamo e OVS. Il bello di Jojob è che quantifica immediatamente il "bene" che si fa all'ambiente, grazie alla capacità dell’app (ora disponibile anche per Windows Phone) di calcolare la CO2 risparmiata dopo ogni tragitto percorso in carpooling.

Un meccanismo di incentivi

Il beneficio per l'ambiente è chiaro a tutti. Ma cosa spinge il singolo dipendente di una delle aziende coinvolte ad andare in ufficio con il collega di scrivania, magari proprio quello che non sopporta? Un sistema di incentivi: in pratica, grazie al sistema di certificazione sopra citato (consentito dall'app di Jojob), ognuno può quantificare la propria quota di CO2 non emessa. Più il valore è alto, più gli sconti per lo shopping o il divertimento con le aziende convenzionate (Gardaland e Adamello Ski, per esempio) sono alti. Dall'altra parte, le aziende che "spingono" i propri dipendenti verso il car pooling possono inserire l'investimento iniziale (corrisposto a Jojob, che affianca gli utenti nella prima fase di utilizzazione del servizio) alla voce Corporate Social Responsibility del bilancio.

Autore: Adriano Tosi

Tag: Attualità , car pooling


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