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pubblicato il 22 aprile 2016

Brennero, 4 corsie da fine maggio

Questo il progetto confessato dalla Polizia austriaca

Brennero, 4 corsie da fine maggio

Il muro austriaco, la barriera nel cuore dell’Europa, la separazione dal Sud, la divisione medioevale: ognuno vede a proprio modo l’idea dell’Austria di bloccare l’immigrazione incontrollata e i terroristi (che attraversano il Vecchio Continente tranquillamente in auto senza subire verifiche di nessun genere) con una barriera del Brennero. Ovviamente, c’è pure chi è a favore, vedendo nel provvedimento austriaco, nella recinzione per proteggere il confine tra il Tirolo e il Trentino Alto Adige, una maniera per tutelare gli austriaci.

Un milione di migranti in arrivo

Il fatto è che in Austria la questione della permeabilità dei confini nell'Unione europea è sentitissima: un milione di migranti sono pronti in Libia per dirigersi verso l’Ue. Passando per l’Italia (ventre molle), poi per l’Austria, e quindi fermandosi lì oppure andando ancora più a nord. Perdipiù, adesso la rotta balcanica è chiusa, perché c’è già a est un muro. È come se restasse solo un corridoio verso la speranza di una vita migliore: dall’Africa alla Sicilia, lungo lo Stivale, fin su. Così, il ministro della Difesa austriaco Hans Peter Doskozil vuole la recinzione al Brennero e ha ventilato controlli di polizia oltre la frontiera nonché la chiusura dei confini in casi estremi, per impedire l’accesso dei profughi.

In concreto, cosa accadrà per gli automobilisti

Helmut Tomac, capo della Polizia tirolese, ha dichiarato all’agenzia di stampa austriaca Apa che la recinzione avrà una lunghezza di circa 250 metri. Forse, verrà cambiata anche la segnaletica stradale e verranno smontati i guardrail. Probabilmente, la recinzione attraverserà l’autostrada A22, la statale SS12 e la ferrovia. È cominciata anche la costruzione di un centro per i controlli. I veicoli saranno divisi in corsie, due per le auto e due per i camion: le auto che saranno controllate verranno fatte sostare in un parcheggio appositamente costruito. Quindi, a seconda della stazza del mezzo, ci sarà una certa corsia, e determinate procedure di controllo. Sui tempi delle verifiche per ogni veicolo, specie i primi mesi, nulla è dato sapere.

Paura in Alto Adige

A questo punto, a essere legittimamente spaventati da questa situazione che potrebbe divenire drammatica, sono gli italiani che vivono nel nostro Paese a pochi passi dal confine austriaco. Il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, ha risposto a quanti in Alto Adige temono che il confine italo-austriaco si trasformi in una Lampedusa del Nord. I profughi, di fronte al muro del Brennero, potrebbero restare in Italia. Il titolare del Viminale ha detto che l'Italia farà tutto il possibile per tenere sotto controllo la situazione lungo la rotta del Mediterraneo, diventata la direttrice principale dopo la chiusura della via balcanica, e che prenderà in seria considerazione le richieste altoatesine per quanto riguarda la registrazione dei richiedenti asilo al momento del loro arrivo da noi.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , autostrade


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