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pubblicato il 22 aprile 2016

Pedaggio autostradale, ecco come viene calcolato

La formula è complicata, ma riprodurla non è difficile tranne per le tratte a sistema aperto

Pedaggio autostradale, ecco come viene calcolato

Una formula matematica abbastanza complicata: così si arriva al pedaggio autostradale, che tutti voi automobilisti dovete pagare, chi col Telepass e chi in contanti o con altri modi. Non siamo al livello della formula matematica (davvero arzigogolata) della convenzione che unisce lo Stato (proprietario della rete autostradale) ai gestori, ma poco ci manca. In basso, abbiamo cercato di rendere più facile possibile i passi per giungere alla formazione del pedaggio: seguiteci.

I tre passi del sistema chiuso

1# Tariffa unitaria. Anzitutto, i criteri per il calcolo dei pedaggi per la rete autostradale italiana non sono stabiliti a capocchia dal singolo gestore, ma dalla specifica normativa di settore, su delibera del Cipe, Comitato interministeriale per la programmazione economica. Per ottenere l’importo da pagare sul "sistema chiuso" (con barriere autostradali dove si ritira il biglietto o dove il Telepass fa il sibilo), il cliente deve moltiplicare la tariffa unitaria per i km. Occhio: oltre ai km tra casello e casello sono conteggiati i km degli svincoli, delle bretelle di adduzione e dei tratti autostradali liberi prima e dopo il casello, costruiti e gestiti dalla concessionaria.

2# Arrotondamento. Non è per nulla finita! All’importo ottenuto col primo passo, aggiungete l'Iva (22%). Se questa sale col tempo, come già accaduto, si hanno pesanti ripercussioni anche sul pedaggio. Dopodiché, applicate l'arrotondamento, per eccesso o per difetto, ai 10 centesimi di euro. Anche in questo caso, tutto è fissato per legge, non decide il gestore. Se il pedaggio dovuto presenta una cifra finale inferiore ai 5 centesimi di €, il pedaggio che paga l'utente è arrotondato ai 10 centesimi inferiori; se la cifra finale è uguale o superiore ai 5 centesimi il pedaggio è arrotondato ai 10 centesimi superiori.

3# Classe veicolo. La tariffa unitaria dipende dal tip di veicolo utilizzato (5 classi). La classificazione dei mezzi viene effettuata sulla base di elementi fisicamente misurabili quali la sagoma (altezza del veicolo sulla perpendicolare dell’asse anteriore), il numero degli assi per i veicoli o convogli con più di due assi. A incidere sono anche le caratteristiche dei tratti autostradali percorsi (di pianura o di montagna). La tariffa unitaria tiene conto dei costi di costruzione, gestione e manutenzione delle tratte autostradali.

Quell’autostrada che fa caso a sé

Esistono autostrade in cui il pedaggio è indipendente dai km percorsi e la tariffa applicata è fissa: tratte autostradali definite "sistemi aperti". Qualche esempio? L’A8 Milano-Laghi, l’A12 Roma-Civitavecchia: non ritirate il biglietto (e niente sibilo da Telepass). Il percorso compiuto non si conosce, di conseguenza la percorrenza su cui si basa il calcolo dell'importo da pagare fa riferimento a una lunghezza stabilita a forfait.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , autostrade


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