dalla Home

Curiosità

pubblicato il 19 aprile 2016

Dossier #sapevatelo

Seat Panda fu trasformata in Papamobile in due settimane

Nel 1982 venne elaborata in fretta e furia perché la Mercedes ufficiale era “troppo larga”

Seat Panda fu trasformata in Papamobile in due settimane
Galleria fotografica - Seat Panda PapamobileGalleria fotografica - Seat Panda Papamobile
  • Seat Panda Papamobile - anteprima 1
  • Seat Panda Papamobile - anteprima 2
  • Seat Panda Papamobile - anteprima 3
  • Seat Panda Papamobile - anteprima 4
  • Seat Panda Papamobile - anteprima 5
  • Seat Panda Papamobile - anteprima 6

Da sempre la Papamobile è qualcosa di affascinante. Ogni auto del Papa è unica ed ha una storia da raccontare e tra le più curiose c’è quella di una Seat Panda che nel 1982 venne trasformata in Papamobile in fretta e furia. L’allora Pontefice, Giovanni Paolo II, si sarebbe recato in Spagna per incontrare i fedeli a Barcellona, nello stadio di calcio Camp Nou, e a Madrid, in quello del Bernabeu. Prima del suo arrivo una delegazione vaticana effettuò un sopralluogo negli stadi e si accorse che la Mercedes-Benz 230 G, l’auto ufficiale a quel tempo, era troppo “possente” per attraversare le porte degli stadi. La spagnola Seat fu quindi incaricata di sviluppare, in appena due settimane, una Papamobile adatta per l’occasione. E la scelta ricadde su una Seat Panda.

Modifiche ad hoc per incontrare i fedeli

La Fiat Panda la conosciamo tutti. La sua produzione iniziò nel 1980 e come qualcuno già saprà fino al 1986 venne venduta in Spagna con il marchio Seat, visto che il 7% della “Sociedad Española de Automóviles de Turismo” apparteneva alla Fabbrica Italiana Automobili Torino. La Seat Panda fu poi sostituita (dal 1986) dalla Marbella, che venne prodotta fino al 1998. Si trattava quindi di un’auto molto popolare e per Papa Giovanni Paolo II venne modificata solo nella carrozzeria. I sedili posteriori vennero smontati per lasciare il posto ad una pedana su cui il Pontefice rimaneva in piedi reggendosi agli appositi sostegni. Inoltre, per permettergli di essere ancora più visibile alla folla il parabrezza venne reso mobile ovvero poteva essere reclinato in avanti in modo da restare appoggiato sul cofano. Sebbene era passato poco tempo dall’attentato del 13 maggio 1981 (fatto che trasformò le Papamobili in “blindati”) in occasioni come queste, in cui i fedeli erano precedentemente passati ai controlli dei metal detector, le auto del Papa potevano ancora essere scoperte.

E oggi che auto usa Papa Francesco?

Papa Francesco ha iniziato il suo Pontificato invitando tutti alla sobrietà e fin da subito ha rinunciato alle berline di lusso, sebbene il suo primo viaggio in auto (quasi 5 km) lo abbia compiuto con una Volkswagen Phaeton 3.0 V6 TDI, quella che molti giornali e TV hanno definito una "semplice berlina" ma che proprio "semplice" non è... Si è trattato di un episodio, perché in realtà a Romaè stato visto girare spesso a bordo di una Ford Focus blu di qualche anno fa, circondato dalle auto della scorta, e in tutti i suoi viaggi (anche all’estero) è rimasto fedele al basso profilo. Per esempio in Terra Santa ha girato la Palestina, la Giordania ed Israele a bordo di un fuoristrada scoperto, senza blindatura, così come ha fatto a Prato e a Firenze sfilando su Isuzu e Mercedes aperte. E’ invece diventata famosa la Fiat 500L che negli USA ha utilizzato per arrivare alla Casa Bianca (qui foto e video) e che poi è stata battuta all’asta per beneficenza per ben 82mila dollari.

Autore:

Tag: Curiosità , Seat , auto storiche


Top