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pubblicato il 15 aprile 2016

FCA, Marchionne in cerca di alleanze

Sotto osservazione Ford, Toyota e VW. Intanto, vengono confermati gli obiettivi 2016

FCA, Marchionne in cerca di alleanze

Giornata importante, quella di oggi, 15 aprile, per il Gruppo FCA. Nel corso dell'Assemblea degli Azionisti tenutasi a Schiphol-Rijk, in Olanda, è stato infatti approvato il bilancio 2015 e sono stati rieletti tutti i membri del Consiglio di Amministrazione attualmente in carica. Quanto all'anno in corso, a margine dell'assemblea, il CEO del Gruppo, Sergio Marchionne, ha confermato gli obiettivi per il 2016: fatturato oltre quota 110 miliardi e utile netto oltre 1,9 miliardi (contro 1,7 del 2015). La notizia che farà più piacere ai lavoratori, invece, a patto che si realizzi davvero, è che per il 2018 l'obiettivo è l'azzeramento della cassa integrazione.

Quali alleanze, dopo il no di General Motors?

Per FCA, le speranze di siglare un'alleanza si sono ristrette a Ford, Toyota e Volkswagen, ma Sergio Marchionne è determinato a portare a termine una partnership, che lui stesso reputa fondamentale per "esigenze di consolidamento". In altre parole, in un business come quello automotive, sempre più globale, la condivisione degli investimenti e dei rischi è sempre più di importanza vitale. Interessante la considerazione rilasciata sui coreani di Hyundai-Kia: "Ci sarebbero state tutte le condizioni per un matrimonio felice, ma i coreani non si vogliono sposare".

Questione debiti

Tornando a questioni più finanziarie, l'indebitamento netto per quest'anno sarà al di sotto dei 5 miliardi. Marchionne ha sottolineato: "Negli ultimi 5-6 anni il nostro Gruppo ha sopportato grandi sforzi per ridurre l'indebitamento". In merito a questo, Marchionne ha poi dato la notizia più attesa dagli azionisti, quella in merito alla distribuzione del dividendo: "Non arriverà prima del 2018, compatibilmente con le condizioni economiche della società".

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Tag: Mercato , auto italiane , auto americane


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