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pubblicato il 15 aprile 2016

Mercedes SLC 43 AMG, il ruggito del V6 dritto nelle orecchie

La coupé-cabriolet di Stoccarda riceve un nuovo motore bi-turbo, alcuni ritocchi estetici e di equipaggiamento

Mercedes SLC 43 AMG, il ruggito del V6 dritto nelle orecchie
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Quando uscì, nel 1996, lasciò tutti a bocca aperta. Una spider due posti con il tetto ripiegabile in metallo, che di fatto la trasformava in una coupé non si era mai vista e il suo effetto dirompente fu tale che negli anni a venire quasi ogni Casa automobilistica si dotò di un modello con una soluzione di questo tipo. Sto parlando, ovviamente, della Mercedes SLK che, in quest'ultima versione che sto per provare in Costa Azzurra, ha cambiato nome ed è diventata SLC, per ottemperare alla nuova nomenclatura di Stoccarda.

Come è

Ma, sigla a parte, la SLC non è cambiata tantissimo rispetto alla SLK presentata nel 2011, cioè quella di terza generazione. Si tratta, dunque, di un restyling che, per quanto corposo, non ne ha stravolto le forme. Il frontale è la parte più cambiata, con le linee dei fari e quelle della calandra che seguono il nuovo corso di design della Stella. Dietro, invece, è tutto uguale, mentre il corpo vettura può essere personalizzato con nuove colorazioni o cerchi in lega dal disegno inedito. Anche l'aspetto della versione AMG non è stato sconvolto ed è sempre caratterizzato dagli elementi in fibra di carbonio, dalle prese d'aria supplementari e dal doppio scarico. All'interno non ci sono particolari sorprese, l'abitabilità è per due e al posto guida stanno comode anche persone dalla corporatura importante. La vera novità è il nuovo display da 7 pollici del Comand Online, che campeggia al centro della plancia; non è touch, si comanda con la manopola sul tunnel centrale e include la retrocameta. Il bagagliaio, poi, raggiunge i 335 litri, nel caso in cui il tetto sia chiuso e si possa sfruttarne tutta la capacità. A questo proposito, l'operazione di apertura e chiusura dura circa 30 secondi e si può effettuare fino a 40 km/h. Confermata, infine, la disponibilità del tettino Magic Bright (in optional), con il pannello in vetro che è in grado di variare la propria trasparenza.

Come va

Le novità motoristiche in gamma sono due, il 1.6 turbo da 156 CV della SLC180 e il 3.0 V6 turbo della SLC 43 AMG, che ha perso una manciata di cavalli – 367 contro 421 - rispetto al vecchio 5.5 V8 aspirato. Ma non importa, perché la disponibilità di coppia motrice fa dimenticare questo downgrade. Quella che ho provato sulle strade collinari intorno a Nizza è una AMG e non posso che ringraziare Mercedes per aver scelto di portare in Francia la variante più potente e non quella meno. ESP spenta, cambio in manuale, drive select in sport plus e...fuoco alle polveri! Lo sterzo mi sorprende subito, non tanto per il carico (abbastanza pesante) o la demoltiplicazione (una perfetta via di mezzo), ma quanto per il feeling che è in grado di trasmettere. Attraverso la spessa corona foderata in Alcantara sento tutte le vibrazioni dell'asfalto e questo mi permette sempre di sapere quanto grip è rimasto all'avantreno. Così, dopo averlo inserito allargando molto la traiettoria, apro tutto in una bella curva a 90° che percorro in seconda e la SLC è ben felice di esibirsi in un ottimo sovrasterzo di potenza. In altre condizioni si potrebbe proseguire con una bella derapata, ma qui mi accontento di una goduriosa e innocua scodata. Il V6 è così reattivo da non sembrare nemmeno turbo e i freni rispondono sempre presente, ma in generale è tutta l'auto a essere comunicativa. Peccato per quello scricchiolio del pannello posteriore in plastica, che evidentemente tollera male le torsioni del telaio.

Curiosità

Nonostante la diminuzione di cavalli della versione AMG, la SLC 43 rimarrà quasi certamente il modello più potente in gamma e non è prevista un'altra variante con il V8 biturbo. La ragione sembra essere la mancanza di spazio nel cofano motore, dove già il 5.5 V8 aspirato occupava molto spazio; la presenza dei due turbocompressori sarebbe un problema, così come pure la messa a punto di un'auto che a quel punto avrebbe una massa molto sbilanciata.

Quanto costa

La Mercedes SLC 43 AMG ha un prezzo di listino commisurato alle sue prestazioni, ma sono soldi ben spesi. All'opposto, la SLC 180 (37.006 euro) è più abbordabile, ma va vista come una coupé-cabriolet da passeggio e senza velleità sportive. Le due 2.0 4 cilindri turbo – la SLC 200 (42.008 euro) da 184 CV e la SLC 300 (48.078 euro) da 245 CV – rappresentano le due vie di mezzo sportive, mentre la 2.1 turbodiesel (45.820 euro) da 204 CV è per chi fa tanta strada ma non vuole rinunciare a distinguersi.

Scheda

Mercedes SLC 43 AMG
Quando arriva: già disponibile
Quanto costa: da 37.006 euro, AMG da 67.649 euro
Quanti CV ha: 367
Quanto consuma: 7,8 L/100 km
Quanta CO2 emette: 178 g/km
0-100 km/h: 4,7 secondi
Garanzia: 2 anni con chilometraggio illimitato

Scheda Versione

Mercedes-Benz SLC 43 AMG
Nome
SLC 43 AMG
Anno
2016
Tipo
Premium
Segmento
sportive
Carrozzeria
Spider
Porte
2 porte
Motore
Prezzo
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Autore: Alessandro Vai

Tag: Test , Mercedes-Benz , auto europee


Listino Mercedes-Benz Classe SLC

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
SLC 43 AMG posteriore benzina 367 3 2 € 67.907

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