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pubblicato il 14 aprile 2016

Dossier Viaggiare d’inverno, speciale pneumatici invernali

Gomme invernali arrivederci, tornano quelle estive

Dal 15 aprile cessa l’obbligo. Per mettersi in “regola” c’è tempo fino al 15 maggio

Gomme invernali arrivederci, tornano quelle estive
Galleria fotografica - Cambio gomme M+S e indici di velocitàGalleria fotografica - Cambio gomme M+S e indici di velocità
  • M+S significa Mud and Snow ovvero Fango e Neve	   - anteprima 1
  • Fiocco di neve (snowflake), identifica le gomme termiche   - anteprima 2
  • I codici si leggono sulla spalla del pneumatico   - anteprima 3
  • Velocit - anteprima 4
  • Cambio gomme M+S e indici di velocità - anteprima 5
  • Cambio gomme M+S e indici di velocità - anteprima 6

Farà pure caldo da giorni ormai, ma l’obbligo delle gomme invernali o le catene a bordo (scattato il 15 novembre 2015) cessa il 15 aprile, sebbene fino al 15 maggio c’è tempo per “mettersi in regola” e montare quelle estive (qui sotto vi spieghiamo come funziona). E’ un calendario a cui dovremmo essere abituati, visto che la prima circolare risale a sei anni fa, eppure è importante parlarne perché due automobilisti su cinque non sanno quando cambiare gli pneumatici e 1 su 2 monta gomme termiche anche nel periodo estivo. A prescindere alle condizioni meteo infatti è importante utilizzare le gomme giuste nella stagione giusta, per motivi di sicurezza prima ancora che per evitare la multa (salatissima, come vi spieghiamo di seguito). Ma vediamo in dettaglio.

Perché montare le gomme estive

La risposta è la sicurezza. Le gomme sono fondamentali per una buona tenuta di strada e, semplificando, possiamo limitarci a dire che quelle invernali sono diverse da quelle estive per la composizione: le prime hanno una mescola più morbida per dare il meglio a temperature basse, che tendono ad irrigidire gli pneumatici, mentre quelle estive sono realizzate con una mescola più dura per resistere all’asfalto bollente. Ci sono poi differenze visibili, per esempio il battistrada delle gomme invernali ha una scolpitura a lamelle che serve a fare presa sulla neve.

Chi deve cambiare le gomme

Dal 15 aprile al 15 maggio, c’è tempo per “mettersi in regola”. Dal 16 maggio al 14 ottobre non si può circolare con pneumatici di tipo M+S (qui come si riconoscono) con codici di velocità inferiori a quelli riportati in carta di circolazione. Invece, gli pneumatici marcati M+S con le stesse caratteristiche prestazionali riportate a libretto o addirittura superiori non hanno limiti temporali d’impiego.

Che cos’è il codice di velocità

L'indice di velocità (GSY) è un codice alfabetico che corrisponde alla velocità massima a cui un pneumatico può viaggiare. Si legge sulla spalla del pneumatico, accanto alle misure. Ecco le velocità più comuni sulle auto: M = 130 km/h, N = 140 km/h, P = 150 km/h, Q = 160 km/h, R = 170 km/h, S = 180 km/h, R = 170 km/h, T = 190 km/h, U 200 km/h, H = 210 km/h, V = 240 km/h, W 270 km/h, Y = 300 km/h, ZR > 240 km/h (qui sotto c’è la tabella).

La multa

Nel caso di chi non effettua la sostituzione (cioé di chi circola con pneumatici di tipo M+S con codici di velocità inferiori a quelli riportati in carta di circolazione) la multa va da 419 a 1.682 euro e poi c’è il ritiro del libretto di circolazione. Inoltre, in caso di incidente stradale, l’assicurazione è autorizzata a non pagare i danni.

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Tag: Attualità , pneumatici , pneumatici invernali


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