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pubblicato il 13 aprile 2016

Rc auto, chi mente la paga cara

Dichiarando il falso si rischiano rivalse e multe salate, anche se in buona fede

Rc auto, chi mente la paga cara

Immaginate di abitare a Caserta, e di avere due figli neopatentati che guidano la vostra auto: anche se siete i più prudenti della Terra a condurre il vostro mezzo, comunque il prezzo Rca sarà stellare (facciamo sui 2.000 euro). Perché risiedete in una zona dove i sinistri stradali e le frodi assicurative sono molto frequenti; e perché la vostra macchina viene data in mano a chi è altamente a rischio incidente: due ragazzi, freschi di patente. Immaginate allora di barare: dichiarate alla compagnia (magari con documenti falsi di supporto) di abitare a Bolzano, e di essere single. Di colpo, la Rca scende a 500 euro. Perché il rischio sinistro e frode è, stando alle statistiche delle imprese, enormemente inferiore. Ma questo trucco può rivelarsi un boomerang micidiale. Vediamo i motivi.

I vostri obblighi per contratto Rca

1# Dati veritieri. Lo dicono i contratti Rca: voi, come contraenti, dovete controllare la correttezza dei dati indicati nel preventivo, in base ai quali è stato calcolato il premio.

2# Eventuali errori di inserimento dati rilevati nel controllo del preventivo devono essere comunicati alla compagnia prima di pagare il premio. Di certo, comportano un ricalcolo del prezzo.

3# Documenti. Se la compagnia lo ritiene necessario, vi chiede tutti i documenti indispensabili per fare la tariffa Rca: non deve giustificarsi né chiedere il vostro permesso. Se questi documenti non vengono forniti, la compagnia è libera di non fornire il preventivo.

4# Rivalsa. Ecco la batosta: la compagnia fa valere il proprio diritto di rivalsa nel caso di dichiarazioni inesatte e/o reticenti. Cosa significa? Semplice: avete detto una bugia all’assicurazione (per esempio sulla residenza o sui figli), causate un incidente, la compagnia paga i danni all’altro veicolo, e poi si fa dare i soldi del rimborso da voi. È la rivalsa.

5# Buona fede. Occhio: non potrete invocare la buona fede, ossia un errore involontario da parte vostra. Qualsiasi dato sbagliato può comportare la perdita totale o parziale del diritto all’indennizzo o alla copertura Rca.

6# In corso. Durante la Rca, ricordate che dovete comunicare immediatamente alla compagnia ogni variazione dei dati inizialmente dichiarati: ogni mutamento potrà comportare un aggravamento del rischio.

Compagnia in fuga

L’assicurazione (lo dice la polizza) si riserva il diritto di recedere dal contratto entro un mese dal giorno in cui ha ricevuto la comunicazione dell’aggravamento o ne ha avuto in altro modo conoscenza. Il recesso avrà sempre effetto dopo 15 giorni dalla data della sua comunicazione. Oggi, le ragioni perché questo avvenga riguardano soprattutto residenza, caratteristiche dell’assicurato e del mezzo. In passato, c’era anche chi alterava l’attestato di merito cartaceo, indicando una classe di merito più bassa del vero; ma ora, come sapete, c’è l’attestato elettronico, e questa truffa non è più possibile.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , assicurazioni


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