Anticipazioni

pubblicato il 12 aprile 2016

La primavera dell'auto italiana

Le proveremo tutte, dalla Maserati Levante all'Alfa Romeo Giulia, passando per la Ferrari California T Handling Speciale

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Mai primavera è stata così anticipata. E mai primavera sarà come questa per Alfa Romeo, Ferrari, Fiat, Maserati: una novità per ogni marchio in nemmeno trenta giorni. E che novità. Da giovedì ai primi di maggio OmniAuto.it proverà per voi (e per noi) almeno 5 nuovi modelli in un'infilata che non si era mai vista nell'industria dell'auto italiana.

Cavallino e Tridente per cominciare

Si comincia giovedì, quando dalle strade di Camogli vi faremo sapere come va la Ferrari California T Handling Speciale, versione ancora più sportiva per assetto e cambio della 8 cilindri bi-turbo di Maranello. Ci hanno detto che ha pure un sound “speciale” e ovviamente ve lo faremo sentire...
Il tempo dello spazio di un week end e Maserati ci farà provare la nuova Levante. Dalla fabbrica di Mirafiori a un percorso in fuoristrada in Emilia Romagna, scioglieremo quel dubbio che ci attanaglia da quando l'abbiamo vista staticamente la prima volta: è un suv o non è suv? E se fosse semplicemente (si fa per dire) una Maserati e basta?

Quelle per "tutti"

Quindi torniamo con i piedi per terra: sempre a maggio andremo a Torino – peraltro appena nominata la seconda città più innovativa d'Europa e prima in Italia da una giuria della Commissione europea di Bruxelles – per mettere in moto la Fiat Tipo cinque porte. Via il terzo volume, la Tipo berlina due volumi arriva sempre dalla Turchia, è già stata lanciata sul mercato con identica e aggressiva campagna prezzi (a partire da 12.750 euro) ed è facile anticiparvi che la macchina sembra destinata a un successo di vendite. Dopo la spiazzante tre volumi, volete che non sia apprezzata la due?
A Torino non ci hanno ancora voluto dire quando potremo perdere la testa e involarci sulla Fiat 124 Spider, apriti cielo se non sarà intrigante vedere l'effetto che fa a bordo di una due posti con marchio italiano. È l'erede del modello di Pininfarina, presentata per la prima volta al Salone dell'auto di Torino nel novembre del 1966. Cinquant'anni da non dimostrare assolutamente, anche perché questa nuova arriva da Hiroshima, dove è stata co-prodotta con i jap di Mazda sullo stesso pianale della MX5.

E poi c'è la Giulia

Ma se è vero che gli ultimi saranno i primi, entro il 10 maggio OmniAuto.it sarà al volante dell'attesa Alfa Romeo Giulia. La prima Alfa del ritorno, la prima Alfa del sogno di Sergio Marchionne di trasformare in premium il marchio del biscione. Se non per suonarle ai soliti tedeschi (tanti Alfisti ci sperano), è sicuro che questa volta Alfa Romeo con Giulia e le sue sorelle venderà cara la pelle. Peccato che non sappiamo quasi mai come finiscono i nostri sogni: ci svegliamo troppo presto o li dimentichiamo. Ma ciò non esclude che OmniAuto.it sia pronta a raccontarvi tutto d'un fiato questa primavera italiana che, automobilisticamente parlando, resta da sogno. Per cui, tenetevi forte, vi racconteremo come va a finire!

Autore: Redazione

Tag: Anticipazioni , auto italiane


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