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pubblicato il 12 aprile 2016

Dossier Auto e Salute

Smettere di guidare dopo i 55 anni? Fa male alla salute!

Lo dice una ricerca della Columbia University secondo cui l’auto allunga la vita

Smettere di guidare dopo i 55 anni? Fa male alla salute!

Avete preso la patente da giovani? Non azzardatevi a smettere di guidare dopo i 55 anni: il rischio, in questo caso, è che la salute peggiori. Lo stabilisce una ricerca scientifica della Columbia University, pubblicata sul Journal of the American Geriatrics Society, basata sull’analisi di uomini e donne over 55. E d’altronde, lo dice anche il buon senso: se non stai più al volante, ti senti d’improvviso più vecchio. Come se foste inadatti a vivere come i giovani, come se non foste in grado di reagire per tempo a tutti i possibili pericoli della viabilità. Ecco allora i pericoli cui va incontro chi dice addio all’auto in età avanzata.

Conseguenze e... rimedi

1# Tristezza. Dire addio all’auto può innescare diversi disturbi psicologici: raddoppiare il rischio di depressione e fa addirittura aumentare ricoveri e mortalità.

2# Chiusura. Dopo lo stop alla guida, c’è un repentino peggioramento della salute generale, un dimezzamento delle reti sociali con amici e parenti.

3# Capacità cognitive. In un decennio, finito di guidare, c’è un calo delle capacità cognitive e un rischio di mortalità maggiore del 68%.

4# Rinnovo patente. La soluzione? Rinnovare la patente e guidare. In Italia, le regole sono semplici: in quanto alle patenti B per le auto, fino ai 50 anni d’età il rinnovo deve avvenire ogni 10 anni. Tra i 50 e i 70 anni, ogni 5 anni. Fra 70 e 80 anni, rinnovo ogni 3 anni. Ogni 2 anni per gli over 80.

5# Nessun limite. Non esiste un limite massimo d’età: potete guidare anche a 120 anni d’età! Ovviamente, il rinnovo lo decide il medico e, se questi lo ritiene opportuno, una commissione medica.

6# Vincoli. Spesso, in età avanzata, se la patente viene rinnovata, la commissione medica stabilisce determinati vincoli: in particolare, il divieto di guidare di notte, o fuori città. O l’obbligo di restare entro un certo raggio chilometrico da casa.

Meno riflessi

Ovviamente, al di là di quanto dispone il medico o la commissione medica, gli over 80 e ancor più gli over 90 devono guidare con la massima prudenza: i riflessi di movimento, la capacità di reazione, la percezione e il campo visivo calano. In generale, diminuisce l’attitudine a guidare; ma, evidenzia lo studio, finché la legge e i medici lo permettono, è sempre bene guidare, per tutelare la propria salute.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , salute


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