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pubblicato il 9 aprile 2016

Dossier #perchécomprarlaclassic

Alfa Romeo Giulia GT Junior, perché comprarla... Classic [VIDEO]

Bella e divertente come un'Alfa "DOC", ha il merito di avvicinare il marchio ai giovani

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Un'Alfa Romeo per i giovani, e soprattutto per le loro tasche, negli anni Sessanta non esiste. Poi, nel 1966 arriva lei, la Giulia GT Junior. Grazie al motore di soli 1.300 cc di cilindrata, è venduta al "giusto" prezzo (1.792.800 lire) e conquista schiere di appassionati in giro per il mondo, oltre a diventare una vera icona del Biscione e "manifesto delle automobili belle" per eccellenza. Piccola, si diceva. Relativamente: gli 89 CV della Junior hanno infatti gioco facile rispetto ai soli 930 kg di peso della vettura. L'esemplare della nostra prova è la versione del 1969, aggiornata esteticamente (sparisce la scritta Giulia) e nell'abitacolo, vanta la frizione a comando idraulico e i nuovi sincronizzatori del cambio, il regolatore di frenata e il servofreno.

Pregi e difetti

Il suo pregio è anche il suo difetto, almeno secondo alcuni (gli incontentabili): quel motore 1.300 che rende abbordabile il marchio Alfa Romeo anche a una clientela più giovane rispetto al solito, viene talvolta giudicato sottodimensionato. Fra i pregi vanno menzionati senza dubbio l'assetto - sportivo ma per nulla proibitivo: la Giulia GT Junior è sfruttabilissima anche ogni giorno - e la morbidezza della frizione idraulica, che debutta, come detto, su questa versione del 1969. Altri punti deboli? Fondamentalmente, uno: lo sforzo richiesto dal pedale del freno sulla prima serie, non dotata di servofreno. Per il resto, sporadiche critiche si levano nei confronti della quinta marcia giudicata fin troppo lunga e dell'assetto: i più "smanettoni" montano molle e ammortizzatori più rigidi.

Quale scegliere

Con i soldi necessari per una Giulia GT Junior ci si compra una moderna compatta di segmento C. Moderna, sicurissima, veloce, tecnologica. Ma volete mettere? Scherzi a parte, per una Junior seconda serie come quella del video dovete sborsare tra i 18.000 e i 25.000 euro. Non vi accontentate e il portafoglio vi permette di togliervi qualche sfizio in più? Andate sulla GT Junior con scalino, cruscotto piatto e pedaliera bassa. E se la volete del colore "giusto" come il Verde Pino o il Giallo Ocra, la quotazione supera in un attimo quota 25.000/30.000 euro. E se poi vi avanzano quei 150.000 euro, allora la GTA 1300 può essere vostra. Beati voi.

Si ringraziano LaCuraDellAuto.it e Gulfblue.it

Autore: Redazione

Tag: Test , Alfa Romeo , auto italiane , auto storiche


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