Da Sapere

pubblicato il 8 aprile 2016

Guasto o malessere in viaggio? Tre le cose da ricordare

Mettiamo nero su bianco qualche dritta utile per restare in sicurezza in caso di improvvisa necessità

Guasto o malessere in viaggio? Tre le cose da ricordare

Il caso a volte può giocare brutti scherzi: la macchina è stata messa a punto prima di partire, voi siete in forma e non vi resta che mettervi in viaggio. Ed ecco che arriva lei, la sfortuna, a rovinare l’atmosfera festosa in auto: un’avaria del mezzo oppure un lieve malessere vostro, come guidatori della vettura, o di un passeggero. Se la prevenzione non ha dato frutti (avevate fatto il possibile per un viaggio tranquillo), non resta che correre ai ripari. Operazione resa ancora più ardua in situazioni del genere, quando la tensione nervosa può contribuire a rendere tutto più pesante e complicato. Ecco allora alcuni consigli pratici da non dimenticare.

Tre must da ricordare

1# Sostare nel posto giusto. In caso di avaria o malessere, cercate di portare l’auto lontano dalla corrente del traffico. Dove? L’ideale è un’area di servizio o di parcheggio, che però non compaiono magicamente al vostro ordine. Allora, ripiegate sulla prima piazzola di sosta, sempreché ci sia.Se non trovate uno “straccio” di area sicura, non vi resta che la corsia di sosta d’emergenza, oltre la striscia bianca continua di margine. Ovviamente, non è detto che neppure questa ci sia, specie in certe strade del Sud Italia (vedi la Salerno-Reggio Calabria, su alcuni tratti). Fate comunque in modo di non intralciare il normale flusso del traffico.

2# Farsi vedere. Al di là di dove siete riusciti a sostare momentaneamente, segnalate in modo evidente la vostra auto: lampeggiatori simultanei e collocazione del triangolo di segnalazione. Se vi è possibile, in base alle condizioni psicofisiche e alle varie innumerevoli situazioni che vi si possono porre avanti a voi: un conto è un lieve malfunzionamento dell’auto su un’autostrada con standard di sicurezza elevati, mentre siete soli in macchina, con poco traffico e bel tempo; un altro paio di maniche è uno stop improvviso per un vostro malessere, sotto la pioggia, o con la nebbia, di notte, mentre nella vettura trasportate anche moglie, bimbo piccolo e suocera.

3# Comunicare la posizione. Appena possibile, prendete lo smartphone (vostro o di chi è macchina) e chiamate i soccorsi, cercando di dire qual è la vostra posizione. Una mano può darvela il navigatore oppure, se siete in autostrada, potrebbe esserci l’apposita segnaletica (la progressiva chilometrica). Per un soccorso più tempestivo va indicata anche la direzione di marcia. Alla peggio, procedete a piedi, lungo la corsia d’emergenza, mantenendovi il più possibile accostati al margine destro della carreggiata, fino alla più vicina colonnina SOS per la chiamata del soccorso. Così la posizione viene individuata automaticamente.

Pericoli enormi

In caso di avaria o malessere, astenervi dall'attraversare la strada o dal fermare altri veicoli in transito. Ricordate che voi vedete benissimo gli altri veicoli, ma questi non sanno che voi siete lì: fate come se foste invisibili. In autostrada o fuori città su un altro percorso, un qualsiasi mezzo ko è un pericolo: per il guidatore, per i passeggeri e per gli altri.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , viaggiare


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