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Anticipazioni

pubblicato il 8 aprile 2016

BMW Z5, l'appuntamento è tra un anno

Nel nostro rendering esclusivo anticipiamo l'aspetto dell'erede della Z4, che sarà fatta insieme a Toyota

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Quando, nel 1995, arrivò sul mercato la Z3, il suo effetto fu dirompente. Per i canoni dell'epoca la sua linea era qualcosa di nuovo e il successo arrivò quasi di conseguenza, con quasi 300.000 esemplari venduti in 7 anni. Nel 2002 toccò alla Z4, completamente rinnovata nel 2009, mentre nel 2017 scoccherà l'ora della Z5 di cui vi proponiamo il nostro rendering esclusivo. La BMW del futuro – la “Z” della sigla sta per Zukunft, che in tedesco significa proprio futuro – sarà la prima auto di Monaco di Baviera costruita a quattro mani con Toyota, in virtù dell'accordo che le due Case automobilistiche hanno stretto per lo sviluppo comune di una vettura sportiva. La collaborazione sull'asse nippo-tedesco prevede azioni congiunte sulle tecnologie delle fuel cell e sulle batterie al litio, ma anche sulla costruzione con materiali leggeri e sulla definizione di una piattaforma comune per la produzione di un modello sportivo.

Anche ibrida

La futura Z5 investirà tre di queste quattro aree ed è evidente quale sarà quella esclusa. Questo vuol dire, dunque, che la prossima spider BMW avrà anche una versione ibrida, che probabilmente sfrutterà il powertrain già sperimentato sulla Serie 2 e sulla i8 (sebbene con diversi livelli di prestazioni), cioè quello composto dal 1.5 3 cilindri turbo benzina e da un motore elettrico, generando una potenza complessiva di oltre 200 CV. Per il resto, i propulsori termici saranno i ben noti 2 litri 4 cilindri e 3 litri 6 cilindri con sovralimentazione Twin Power Turbo, dai quali è lecito attendersi una gamma di potenze comprese tra i 190 e gli oltre 400 CV di una probabilissima Z5 M. Anche sullo stile non ci saranno particolari sorprese, gli stilemi saranno quelli delle BMW che ben conosciamo ma con un tocco di dinamismo in più, magari riprendendo qualche stilema proprio dalla i8.

Tetto in tela

La fase produttiva, invece, è più interessante, sia perché la Z5 arriverà sul mercato tra più di un anno e mezzo, sia perché sarà il primo esempio di integrazione totale tra Toyota e BMW. A questo proposito, la differenza principale tra i due modelli sarà nella carrozzeria, che sarà chiusa per la giapponese e aperta con tetto in tela per la tedesca. Dando ovviamente per scontata la trazione posteriore, Toyota si sta occupando dell'elettronica di bordo e del sistema ibrido, mentre BMW sta sviluppando i componenti più leggeri, quelli fatti in alluminio o in composito di carbonio. Anche i motori, infine, potrebbero essere di provenienza BMW su entrambe le auto, visto che Toyota attualmente non dispone di propulsori specifici ad alte prestazioni, se si eccettua il 2 litri della GT 86 che oltre a essere di provenienza Subaru, è inserito in uno schema tecnico ben preciso e unico.

Autore: Redazione

Tag: Anticipazioni , Bmw , auto europee , rendering


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