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pubblicato il 6 aprile 2016

DS 3 e DS 3 cabrio restyling, il premium va a benzina

I nuovi motori benzina turbo danno alle rinnovate francesi piccole e chic una bella dose di grinta

DS 3 e DS 3 cabrio restyling, il premium va a benzina
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Ora anche lei è una di famiglia. A poco più di due mesi dalla presentazione a Parigi nella scenografica ambientazione della piramide del Louvre, le varianti berlina e cabrio della piccola premium francese DS 3 arrivano in Italia con il nuovo frontale: quello già adottato l'anno scorso dagli altri due modelli della gamma DS, caratterizzato dalla calandra esagonale e dai fari a tecnologia mista LED e Xeno, che danno uno "sguardo" tridimensionale più intonato alle attuali tendenze del design. Di primo impatto, mi sembra che con questo restyling la DS 3 non sconvolga la sua natura raffinata e le forme distintive - che dal lancio nel 2010 hanno convinto 390.000 clienti nel mondo, di cui 23.000 in Italia - ma piuttosto le affini, aggiungendo nuovi dettagli stilistici e contenuti tecnici (e tecnologici) che le consentono di restare al passo con la concorrenza di MINI e Audi A1. La calandra cromata e i nuovi fari le danno un aspetto più maturo ed elegante, più da piccola granturismo, mentre dentro l'abitacolo - quasi invariato nelle forme e nei materiali di buon livello - al centro della plancia spicca lo schermo touch da 7" del sistema multimediale con telecamera di retromarcia e funzione Mirror Screen, che permette di collegare gli smartphone Android e Apple.

PureTech 130 S&S, che motore

Mi viene da dire: viva il downsizing! Al volante della DS 3 berlina, il nuovo 1.2 turbo benzina a tre cilindri da 130 CV si fa notare fin dai primi metri. E in positivo: la sua risposta ai comandi dell'acceleratore è rapida ma soprattutto brillante e i 230 Nm di coppia massima, disponibili già a 1.750 giri, spingono i 1.165 chili della DS 3 con un "entusiasmo" da diesel. Anzi, direi che questo PureTech 130 S&S riesce nella non facile sfida di offrire il piacere di guida dei moderni motori a gasolio nella gamma di giri più ampia dei benzina, cosa che permette allo stesso tempo di sfruttare la spinta ai bassi regimi e di non dover ricorrere spesso al cambio a sei marce. Questo è stato rivisto nei leveraggi, ora più corti, che mi danno una sensazione d'utilizzo più precisa e meccanica, anche se la corsa della leva resta un po' lunga per i miei gusti. Il protagonista della mia esperienza di guida, comunque, è senza dubbio il motore: spinge forte, sempre, fin quasi ai 6.000 giri/min e i tecnici francesi sono anche riusciti a dargli un suono piacevole, cupo - cosa non facile con un tre cilindri. I consumi? DS dichiara un valore nel misto di 4,5 l/100 km, io alla fine della mia prova tra saliscendi e statali di collina - in cui non ho risparmiato il piede destro - ho visto un 12 km/l che mi è sembrato corretto, viste le prestazioni. Per il resto questo restyling non ha intaccato le caratteristiche dinamiche della DS 3, quindi il suo sterzo - leggero, ma tattile e preciso - permette inserimenti in curva rapidi, complici anche le ottime Michelin Pilot Sport 3 205/45 R17, mentre sulle imperfezioni stradali l'assorbimento delle sospensioni è rimasto molto valido, con qualche scossone di troppo su buche e dossi più pronunciati - specie al posteriore - dovuto ai cerchi in lega da 17".

Cabrio automatica, il piacere della scoperta

20 CV e 25 Nm in meno, ma cambio automatico e tetto in tela in più. La DS 3 Cabrio PureTech 110 S&S EAT6 - questo il nome completo - monta una variante appena meno performante dello stesso motore della berlina che ho appena provato, ma accoppiato al nuovo automatico che i tecnici PSA hanno sviluppato insieme alla giapponese Aisin. Questo è un sei rapporti con convertitore di coppia, che permette la selezione manuale delle marce - peraltro con l'insolita scalata indietro - solo tramite la leva: niente palette dietro al volante, quindi. Il 110 CV ha forse un po' di allungo in meno rispetto all'unità più potente, ma per il resto i suoi 205 Nm di coppia massima arrivano 250 giri/min più in basso, a 1.500 giri/min, quindi tutte le valutazioni (molto positive) che ho fatto sopra valgono anche qui. Ciò che cambia di più - scusate il bisticcio di parole - è proprio il cambio. In modalità manuale l'EAT6 è rapido abbastanza e permette scalate multiple, utili nelle decelerazioni più decise, mentre in quella automatica a volte la gestione elettronica ha qualche indecisione e qualche strattone di troppo, accentuati dalla prontezza di risposta del motore.
La DS 3 Cabrio comunque - in cambio di 3.500 euro in più e 40 litri di bagagliaio in meno, cioè 245 litri - conserva le qualità dinamiche, lo stesso (valido) comfort della versione chiusa e pressoché la stessa praticità: un po' sacrificata nei tre posti posteriori, ma comunque buona per un'auto lunga 3,95 metri con in più il piacere del tetto in tela che si può azionare fino a 120 km/h.

È già nei concessionari, da 16.400 euro

In Italia il lancio commerciale delle DS 3 berlina e cabrio è iniziato lo scorso 4 aprile: qualcuno di voi se ne sarà accorto grazie allo spot televisivo in onda questa settimana, che ha come protagonista la novantaquattrenne Iris Apfel, icona mondiale della moda e curatrice dello stile della Casa Bianca statunitense dal 1950 al 1992. Il listino della nuova DS 3 berlina parte da 16.400 euro per la versione in allestimento d'ingresso Chic con motore 1.2 aspirato 82 CV, adatto anche ai neopatentati. Gli altri motori a benzina disponibili, uguali anche per la carrozzeria cabrio, sono i 1.2 turbo da 110 CV e 130 CV provati e il 1.6 turbo da 165 CV. I diesel invece hanno tutti una cilindrata di 1,6 litri e potenze da 75 CV a 120 CV.
Oltre al livello d'ingresso, disponibile solo con i motori benzina e diesel meno potenti, gli altri due allestimenti si chiamano So Chic e Sport Chic e richiedono salti di prezzo di 1.500 euro e 1.900 euro ciascuno. Il So Chic è già completo di quel che serve in una piccola, ma per chi cerca il massimo in termini di dotazioni, stile e tecnologia, lo Sport Chic con clima automatico, fari LED anteriori e posteriori, cerchi in lega da 17" e i servizi DS Connect Box aggiunge quel tocco premium che sulla nuova DS 3 certo non guasta.

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Scheda Versione

DS DS 3
Nome
DS 3
Anno
2014 (restyling del 2016)
Tipo
Premium
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
2 volumi
Porte
3 porte
Motore
Prezzo
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Autore: Andrea Fiorello

Tag: Test , DS , auto europee


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