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pubblicato il 5 aprile 2016

Guardrail, parte l'installazione di quelli "sicuri"

Saranno installati inizialmente su 200 km e prevedono nuove protezioni fino a livello stradale

Guardrail, parte l'installazione di quelli "sicuri"

La notizia è un po' paradossale: arrivano 200 km di guardrail sicuri. Lo promette l’Anas. C’è da restarne perplessi, e da chiedersi: ma perché, le barriere installate in passato, e quelle tuttora esistenti, non sono sicure? Comunque, il presidente Anas, Gianni Vittorio Armani, in visita presso lo stabilimento Car Segnaletica Stradale Srl di Ponte (BN), aggiudicatario della gara, in Accordo Quadro, per la produzione e fornitura di barriere di sicurezza stradali di tipo "Anas", parla di barriere stradali di sicurezza innovative in acciaio. Si tratta di guardrail continui: hanno un profilo senza interruzioni che offre maggiore protezione al momento di un eventuale impatto. Salvano qualsiasi utente della strada, motociclisti inclusi.

Schermo di protezione

Una delle peculiarità delle nuove barriere è la presenza di uno schermo di protezione, che copre la parte bassa della barriera ed i pali che la sorreggono: è raccordata nella parte superiore al nastro a tripla onda, che ne risulta rafforzato, e nella parte inferiore arriva fin quasi a livello del piano stradale. La produzione delle nuove barriere è iniziata ad inizio anno e a partire dalla prima metà di aprile prenderanno il via le prime installazioni sulla Statale 158 "della Valle del Volturno" in Molise. Dureranno sino a fine 2016, per un volume complessivo di oltre 20 milioni di euro, corrispondenti a circa a 200 km di nuova installazione di barriere.

Intercambiabili

Sono soluzioni composte di elementi uguali o simili, intercambiabili per le diverse classi di contenimento e stoccabili nei nostri magazzini, cosicché gli operatori Anas possano prontamente intervenire per sostituirle in caso di incidenti. Ora non resta che attendere le prime installazioni, per verificare se alle promesse seguiranno i fatti. Ovviamente, a una maggiore qualità dei guardrail dovrà corrispondere una maggiore qualità dell’asfalto; altrimenti, l’operazione avrebbe poco senso. Sia sui quei 200 km, sia sui futuri tratti dove quelle barriere arriveranno.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , sicurezza stradale


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