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pubblicato il 5 aprile 2016

Dossier Auto e Salute

Seduti al volante? I trucchi per stare bene

Basta poco tempo per iniziare ad avere problemi, dalla postura alla circolazione. Ecco i rimedi

Seduti al volante? I trucchi per stare bene

Ciascuno di noi trascorre in macchina due ore al giorno. Lo dicono i dati per chi vive in città e di sicuro a tutti sarà capitato di fare, almeno una volta a settimana, un lungo tragitto, da autista o passeggero... Il fatto è che star seduti comporta alterazioni del metabolismo con il suo rallentamento, tant’è vero che il 45% degli obesi deve alla sedentarietà la sua condizione. Al di là di una questione puramente fisica (essere fermi sul sedile), c’è poi un fatto psicologico di non secondaria importanza, come sapete bene: nell’abitacolo, per giunta imbottigliati nel traffico, si rischia di aumentare lo stress. E così qualsiasi tensione nervosa potrebbe essere somatizzata, andando a peggiorare il quadro clinico. Per tutelare la salute, vanno conosciuti alcuni punti chiave, che leggete in basso.

A ognuno i propri problemi

1# Maschi giovani. Stare seduti comporta alterazioni per metabolismo, urogenitali e respiratori. Per i ragazzi, possono esserci problemi legati alla circolazione testicolare: le cose peggiorano se i pantaloni sono troppo stretti. Il suggerimento? Se si passano ore al volante, indumenti comodi.

2# Maschi maturi. I guai urogenitali, per i signori over 50 anni, si concretizzano in accentuazione dei problemi prostatici. La soluzione è semplicissima: appena si avverte un minimo problema, è bene rivolgersi al proprio medico, e poi a uno specialista.

3# Donne. Lo stare troppo seduti al voltante comporta invece, per le signore, alterazioni vescicali con aumento delle cistiti. Non resta, caso si evidenziasse un qualsiasi sintomi, che comunicarlo immediatamente a medico e specialista. Un consiglio, anche qui, è vestire abiti comodi.

4# Respiro. Importanti i problemi cardiorespiratori: si concretizzano con una riduzione dei volumi polmonari, in una diminuzione della capacità vitale e in aumento della frequenza cardiaca. Se avvertite guai, mettetevi subito in allarme.

5# Vista. La riduzione della portata cardiaca legata al minor ritorno venoso al cuore destro può anche comportare problemi oftalmologici con riduzione della vista durante la guida. Tenete tutto sotto controllo.

6# Dieta. Sul lungo termine, lo stare tanto seduti in auto rischia di far ingrassare: basti pensare che il 45% dei conduttori di Tir aumenta ogni anno il proprio peso del 15%. Se si associa a questi una dieta arricchita di grassi ed alcolici, l’aumento è maggiore. Morale: mangiare leggero, sempre e comunque, specie in viaggio.

L’importanza della pausa

Lo sanno tutti, e per questo lasciamo queste righe per ultime: durante uno spostamento in auto, occorre fare delle pause. Non c’è un minutaggio codificato, ma grosso modo possono andare bene 5 minuti di stop ogni 2 ore, per sgranchirsi le gambe, favorire la circolazione, allentare la tensione nervosa. Inoltre ricordiamo che è sempre fondamentale mantenere la giusta postura (leggete qui) e che ci sono alcuni esercizi utili da fare per sgranchirsi durante un viaggio.

In collaborazione con Aldo Ferrara, professore di malattie respiratorie dell’Università di Siena, e coordinatore scientifico dell’associazione European Automotive Medicine (ERGAM), autore di "Fisiologia Clinica alla guida", Piccin Ed. 2015.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , salute


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