Interviste

pubblicato il 1 aprile 2016

Carlos Tavares: "C’è un pick up nel futuro di PSA"

Alleanze industriali con chiunque, se conviene, da FCA a Toyota a GM. Parla il capo supremo del gruppo francese

Carlos Tavares: "C’è un pick up nel futuro di PSA"

PSA Peugeot Citroen ha presentato in anteprima mondiale nel suo stabilimento di Sevel Nord due nuovissimi veicoli commerciali (Expert e Jumpy). Entrambi concepiti e realizzati senza la collaborazione storica di FCA, uscita alla joint venture cui è subentrata Toyota. La cerimonia è stata presieduta da Carlos Tavares presidente del direttorio PSA Peugeot Citroën (recentemente anche al centro di qualche polemica in Francia per il suo consistente aumento di stipendio), occasione ghiotta per farci anticipare qualcosa sul futuro del gruppo, di cui parlerà più ampiamente martedì 5 aprile presentando il suo nuovo piano.

OmniAuto.it: L’uscita di FCA dalla joint venture in Sevel Nord interrompe definitivamente la collaborazione con il gruppo italo americano?
Carlos Tavares: "In realtà contatti ce ne sono ancora, collaboriamo con FCA sugli small van (con Tofas in Turchia per Bipper e Nemo, ndr), abbiamo quindi un canale aperto con loro. In questo momento, però, visto che siamo in un momento per noi molto favorevole, preferiamo guardarci intorno e tenere la “mente aperta”. Abbiamo fatto alcune proposte anche a FCA ma non c’e stata risposta quindi abbiamo deciso di concentrarci sul nostro piano di sviluppo, tenendoci pronti a cogliere qualsiasi altra opportunità ci si presentasse. Con FCA o con altri costruttori".

OmniAuto.it: Parla di collaborazioni e sinergie, non di “unioni”. C’è stato un periodo, però, in cui lei era fortemente favorevole alle fusioni di grandi gruppi.
Carlos Tavares: "Non abbiamo ancora iniziato alcun accordo strategico con nessun costruttore, dunque è un discorso assolutamente prematuro. Quello che posso dire è che noi siamo pragmatici: se si profila un assetto societario che crei valore per entrambe le aziende e dia vantaggi anche agli azionisti, quella è una strada che si può intraprendere. Sappiamo bene che creare una buona collaborazione con un altro gruppo significa crescita per tutti e soprattutto per i nostri dipendenti".

OmniAuto.it: Attualmente è in piedi una stretta collaborazione con General Motors (Opel in Europa). Ci può dire qualcosa di più su questi nuovi veicoli?
Carlos Tavares: "Si tratta di tre prodotti. Abbiamo raggiunto questo accordo con Mary Barra (CEO di GM, ndr), non molto tempo fa. I tre veicoli sono in fase di realizzazione in un clima di grande collaborazione, ma meno ne parliamo meglio è, visto che siamo in una fase abbastanza delicata dello sviluppo anche dal punto di vista finanziario. Vi posso dire che un veicolo sarà costruito a Sochaux in Francia negli stabilimenti PSA, un altro negli stabilimenti Opel di Saragozza in Spagna e il terzo nella nostra fabbrica di Vigo sempre in Spagna. In tutti e tre i casi c’è stato un grande investimento per adattare le linee di produzione da cui ci si aspetta un ottimo ritorno, come si dice in gergo si tratta di un’operazione win-win! Appena sono arrivato in PSA ho detto subito: non parliamone, facciamolo. E così è stato".

OmniAuto.it: Che cosa rende PSA così aperta e adatta a collaborazioni con marchi differenti?
Carlos Tavares: "Io credo che dipenda dalle persone. Alla fine, un’azienda - per quanto grande e multinazionale che sia - non è fatta di solo di piani e strategie, di buoni o cattivi amministratori delegati, ma è fatta di persone. Persone che hanno uno specifico talento nei loro ruoli: ingegneri, operai, designer e al vertice ovviamente c’è chi ha la capacità di cogliere le opportunità che possono essere vantaggiose per tutti. Credo che sia un’attitudine culturale dell’azienda, della nostra azienda, quella di collaborare. Più il mondo diventa caotico e complicato, più vi sarà la necessità di accordarsi. Non possiamo più sapere tutti cosa ci aspetta nel lungo periodo e quindi l’apertura mentale e la capacità di creare relazioni sarà sempre più necessaria".

OmniAuto.it: Parlando di prodotto specifico, Mercedes, Reanult e Fiat sono entrati nel segmento dei pick-up. A questo punto mancherebbe solo PSA. C’è un pick up nel vostro futuro?
Carlos Tavares: "Le posso chiedere di attendere fino al prossimo martedi? Comunque se coglie il sorriso sul mio viso già conosce la risposta!".

Autore: Francesco Stazi

Tag: Interviste , interviste


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