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pubblicato il 1 aprile 2016

Colonnine elettriche a Milano: utili, ma non gratis

Il Comune ne installerà 12 a ricarica rapida da usare con un abbonamento

Colonnine elettriche a Milano: utili, ma non gratis
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Ecco un’iniziativa lodevole: il Comune di Milano ha approvato il progetto avviato da Nissan in partnership con A2A per lo sviluppo della mobilità elettrica nel capoluogo lombardo. Come partner ufficiale di UEFA Champions League e maggior produttore di veicoli elettrici al mondo, Nissan metterà a disposizione della UEFA e degli sponsor associati un parco di oltre 100 veicoli a zero emissioni per la finale di Champions League che si terrà a Milano il 28 maggio 2016. A2A, che ha sviluppato un proprio sistema di gestione della ricarica, e Nissan, che ha progettato e fornito le colonnine di ricarica rapida, doteranno la città di un'infrastruttura all’avanguardia che rimarrà a titolo gratuito al Comune di Milano. Le nuove stazioni di ricarica potenzieranno l’infrastruttura attuale gestita da A2A che a Milano si compone di 32 colonnine di ricarica accessibili al pubblico grazie al progetto E-Moving. Ecco come funziona.

Di che si tratta

Le nuove infrastrutture permetteranno una ricarica dell’80% della batteria in massimo 30 minuti e renderanno più agevole l’utilizzo di veicoli elettrici, contribuendo all’abbattimento delle emissioni inquinanti. Quindi, energia elettrica, del tutto gratuita quando si fa rifornimento: il “pieno” per la batteria non si paga. Va ricordato che A2A ha avviato nel 2010 il progetto E-Moving per la sperimentazione dei sistemi di ricarica per i veicoli elettrici, d’intesa con i Comuni di Milano e Brescia. Comprende l’attivazione di 50 infrastrutture di ricarica ad uso pubblico, in aree aperte alla circolazione dei veicoli privati, e oltre 70 infrastrutture ad uso privato a supporto di società o privati che disponessero di veicoli elettrici e aree di parcheggio attrezzabili. Ma attenzione: queste 12 colonnine in arrivo a Milano le potranno usare tutti? No. A tutti i soggetti in possesso di un veicolo ad alimentazione elettrica o ibrida plug-in, dotati di presa e cavo conformi ai requisiti di norma per effettuare la ricarica in luogo pubblico, è offerta la possibilità di sottoscrivere un abbonamento che, attraverso un’apposita tessera abbinata al veicolo, consente di effettuare un numero illimitato di ricariche presso la rete di infrastrutture installata da A2A su suolo pubblico. E quanto costa? Sono 30 euro per l’abbonamento iniziale per i primi tre mesi di utilizzo, comprensivo di attivazione e consegna tessera. Passati quei 3 mesi, sono altri 15,1 euro per i successivi rinnovi trimestrali.

È così ovunque in Italia

Non è facile districarsi fra offerte, promozioni, marketing di varia natura: comunque, ormai tutte le colonnine di ricarica pubblica in Italia sono a pagamento, a partire dalle 667 postazioni Enel Drive. In queste si paga già da anni con l'apposita tessera che nel caso dell'abbonamento flat Tutto Compreso Ricarica Pubblica costa 30 euro al mese. Fra i pochissimi punti gratuiti (non pubblici) ci sono ormai i Supercharger Tesla (dedicati ai clienti) e le poche colonnine Ikea, almeno quelle non diventate Enel. Come detto all’inizio, la cosa interessante del progetto Nissan-A2A a Milano è che le 12 nuove colonnine milanesi sono a ricarica rapida e portano il capoluogo lombardo all'avanguardia nel settore, visto che Enel ne ha una sola a Pomezia, e fra le pochissime altre segnaliamo quelle all'Ikea di Padova, nei citati Supercharger (solo per Tesla) e nell'aera di servizio Villoresi Est sulla A7 Milano-Serravalle.

Autore: Redazione

Tag: Attualità


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