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pubblicato il 29 marzo 2016

Aston Martin difende il cambio manuale

Il boss Andy Palmer non ama i doppia frizione e, accanto agli automatici, continuerà a offrire i cambi tradizionali

Aston Martin difende il cambio manuale

Appassionati e sostenitori della “vecchia scuola” preparatevi a ringraziare l'Aston Martin, se non potete permettervene una almeno a livello filosofico. La Casa britannica, infatti, continuerà a produrre auto sportive con il cambio manuale. Lo ha confermato in un'intervista il suo numero uno Andy Palmer, dicendo chiaramente di voler essere “L'ultima Casa automobilistica al mondo a offrire una vettura sportiva con il cambio manuale”. Palmer ha detto chiaro e tondo che i manuali “possono fare tutto quello che può fare un ottimo automatico”, specificando di non amare le trasmissioni a doppia frizione, che non fanno altro che aggiungere peso e complessità meccanica. L'idea dell'Aston Martin, dunque, è quella di lasciare al cliente la scelta tra il classico manuale e il più comodo automatico con convertitore di coppia o al massimo un elettro-attuato, che è la scelta più sportiva e meno confortevole.

La traduzione pratica di questa filosofia teorica si vedrà già nella prossima V8 Vantage, che è attesa per l'inizio del prossimo anno e che peraltro dovrebbe mantenere il suo nome. Questa sarà la prima Aston Martin a utilizzare il 4.0 V8 bi-turbo di origine Mercedes-AMG, ma questo motore potrebbe non essere l'unico a finire sotto il suo cofano. In alcuni mercati, infatti, potrebbe esserci una DB11 con lo stesso propulsore V8, così come potrebbe arrivare una Vantage con un motore V12, come del resto è già accaduto in passato. Quello che invece è certo e che la collaborazione con AMG non andrà oltre il motore V8 e l'utilizzo dell'elettronica di bordo. Nel 2018, in ogni caso, arriverà la sostituta della Vanquish e il V12 bi-turbo riceverà una bella manciata di cavalli. “Ha grandi potenzialità”, ha assicurato Palmer e noi non vediamo l'ora di toccarlo con mano.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , Aston Martin , nuovi motori


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