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pubblicato il 30 marzo 2016

Rc auto, come tenere i "cristalli" al sicuro

Ecco tutte le polizze assicurative per garantire la riparazione dei vetri e come funzionano

Rc auto, come tenere i "cristalli" al sicuro

Uno degli errori più frequenti è pensare che la Rc auto (Responsabilità civile obbligatoria) copra anche i danni da grandine ai vetri della macchina: gli assicuratori raccontano di numerosi automobilisti che, ritenendo di essere coperti dalla Rca, chiedono in buona fede un rimborso. Vedendosi opporre un logico no. Allo stesso modo, c’è chi domanda l’indennizzo per qualsiasi danno si verifichi ai cristalli, a prescindere dalla causa, che sia questa un sassolino "sparato" dallo pneumatico del veicolo davanti o altro. La soluzione è una sola: la polizza Cristalli, di cui vi parliamo in basso.

Sei passi

1# Accessoria. Anzitutto, la polizza cristalli è facoltativa sia per voi sia per la compagnia: è detta accessoria, in più rispetto alla Rca obbligatoria. Motivo per cui richiede un esborso ulteriore: pagherete sia la Rc auto sia la garanzia Cristalli. Il cui costo varia in base al rischio che la macchina si danneggi e al valore del veicolo.

2# Cosa rimborsa. Ogni compagnia è libera di proporre i contratti che vuole in materia di cristalli: comunque, in genere, prevede il risarcimento dei costi sostenuti per la riparazione di scheggiature o la sostituzione dei cristalli danneggiati. Occhio: la causa conta eccome. Il motivo del danno dev’essere accidentale, un fatto involontario di terzi. Quindi, un atto vandalico, un atto volontario, non è coperto: per quello, serve la polizza Atti vandalici.

3# Quali vetri. Per cristalli cosa s’intende? Parabrezza, lunotto, vetri laterali. L'assicurazione comprende anche le spese di installazione dei nuovi cristalli.

4# Eventi singolo. Di solito, per un evento singolo, non c’è un limite di indennizzo. Se i cristalli vanno in frantumi e la spesa è di 1.000 euro, il rimborso assicurativo è di 1.000 euro.

5# Più eventi. Se in un’annualità assicurativa (12 mesi dalla firma del contratto), si hanno diverse rotture di cristalli, allora c’è un massimale: per esempio, 3.000 euro di limite. Oltre quella soglia, nessun rimborso.

6# Libertà. Di solito, in caso di scheggiatura del parabrezza e relativa riparazione presso i centri convenzionati con la compagnia, non viene applicata nessuna franchigia. Altrimenti (se si va da un carrozziere indipendente, di fiducia), le assicurazioni piazzano una piccola franchigia: sui 100 euro. Che restano a vostro carico. Una penalità molto discutibile, e su cui la giurisprudenza s’è espressa negativamente in più occasioni.

Eventi atmosferici: no

La polizza cristalli non include il danneggiamento dei vetri provocato da grandine, tempeste, trombe d’aria, uragani, alluvioni, e neppure quelli dovuti a frane, smottamenti del terreno e fenomeni naturali in genere. Serve, per avere l’indennizzo, la polizza eventi atmosferici. Attenzione: non include neppure il rimborso per la rottura dei cristalli eseguita da un ladro al fine di rubare l’auto.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , assicurazioni


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