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pubblicato il 28 marzo 2016

Fermo amministrativo auto, come liberarsene

Contro le ganasce fiscali ci sono diverse soluzioni. Le riassuminamo in pochi e semplici passi

Fermo amministrativo auto, come liberarsene

Non fanno paura: terrorizzano. Solo le ganasce fiscali, il fermo amministrativo dell’auto: lo impone l’ente di riscossione delle vecchie tasse non pagate. Di solito, il “giochino” burocratico da incubo funziona così: non pagate una multa presa in città (o una qualsiasi tassa, un qualunque balzello), non pagate neppure quando vi arriva a casa la cartella esattoriale, allora il Comune si rivolge a Equitalia, che vi appioppa il preavviso di fermo amministrativo. Dopodiché, avrete 30 giorni per prendere una decisione. Se ve ne fregate, ecco il fermo al Pubblico Registro Automobilistico: la macchina deve essere bloccata, e se vi azzardate a circolare c’è una multa di 770 euro più il sequestro della vettura. Pur ricordando che pagare regolarmente le tasse è un dovere di legge e morale, vediamo un po’ come cercare di uscire da questo inferno con minori danni possibili.

Sei contromosse

1# Soldi. Il primo non è un consiglio, ma una constatazione: tirate fuori i quattrini, saldate il debito e il preavviso di fermo non va avanti.

2# Rate. Spalmate il debito su 72 rate mensili. Chiedete la dilazione a Equitalia: appena vi dà l’ok, pagate la rata numero 1. Così, potete circolare. Però la macchina ha sempre le ganasce fiscali: semplicemente, il fermo è sospeso.

3# Sei anni. Dopo il pagamento della rata numero 72 (sei anni), le ganasce fiscali vengono tolte. Ovviamente, se avete scelto un piano di ammortamento più lungo, vi servirà più tempo: si arriva a 120 rate mensili, ossia 10 anni.

4# Tassa. Oppure, anziché pagare, nei 30 giorni dal preavviso di fermo, andate in causa contro Equitalia. Infatti, non avete ricevuto la richiesta di pagamento della tassa o della multa cui si riferisce l’ente di riscossione. Inizia una causa: se vincete, niente ganasce.

5# Cartella esattoriale. Sempre entro 30 giorni, fate causa perché Equitalia non vi ha inviato nessuna cartella esattoriale. Anche in questo caso, le controversia è perigliosa e dall’esito incerto.

6# Lavoro. Entriamo in un campo minato: se l’auto del preavviso di fermo la usate per lavoro, e se è l’unica macchina che avete, allora avete diritto a che non scattino le ganasce. Il debito, però, andrà pagato!

Ancora più complicato

Non ultimo, subito dopo il fermo vero e proprio, potreste togliere le ganasce dimostrando che non avete ricevuto il preavviso di fermo. Una prova difficile da dare. Oppure, potreste contestare che il preavviso non indica con precisione il debito arretrato, le cartelle esattoriali che avete ricevuto. E comunque, massima cautela: c’è sempre il rischio di circolare con le ganasce attive, e di scoprire che vi hanno bloccato la macchina solo dopo un controllo da parte delle Forze dell’ordine.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , multe


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